Partenze falsate in Formula 1?

le griglie di partenza della formula 1 rappresentano molte insidie e finiscono per penalizzare i piloti che si qualificano nella parte sporca della partenza pur se si trovano in una posizione migliore rispetto agli altri

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    Partenze falsate in Formula 1?

    Partire dal lato sporco della pista è sempre stato un handicap in Formula 1. In questa stagione 2008 1 siamo arrivati al paradosso che, in certi casi, è stato ben più contento il pilota qualificatosi terzo rispetto a quello secondo pur se in prima fila.

    Data la sua particolarità, non prendiamo in considerazione Monaco. Se però facciamo un passo indietro e riguardiamo ad Istanbul in Turchia, ci accorgiamo che lì si è rasentato il ridicolo. Hamilton era terzo ed ha superato Kovalainen che si trovava secondo. Kubica era quinto ed ha passato sia il secondo Kovalainen che il quarto Raikkonen. Alonso era settimo e, dopo la prima curva, già vedeva dagli specchietti Raikkonen e Webber partito sesto. Heidfeld dalla piazzola nove si sbarazzava di Trulli ottavo e, tanto per restare alla sola top ten, l’undicesimo Rosberg sverniciava sia Trulli che Coulthard con quest’ultimo decimo al via.

    Ora mi chiedo. Possiamo dire che c’è qualcosa che non va? Oppure ci dobbiamo limitare ad ammettere che così vanno le corse?

    L’articolo 30.3 b del regolamento sportivo dice che non è permesso tentare di alterare il grip in nessuna parte del tracciato se non con il passaggio delle vetture sulla pista. Questa norma, soprattutto nei circuiti in cui la pole è posizionata lungo la traettoria ottimale, crea un grande imbarazzo in coloro i quali finiscono col qualificarsi con un numero dispari.

    Se si ritenesse questa condizione ingiusta, quale soluzione potrebbe essere trovata?

    Ad esempio, potrebbe essere permesso ai team di preparare la propria piazzola al meglio. Questo però farebbe nascere in breve tempo, c’è da scommetterci, il discutibile uso di sostanze chimiche specializzate per dare il massimo grip su quella zona della pista. In questo senso, la pulizia della zona partenza potrebbe essere affidata direttamente agli imparziali commissari di percorso.

    Un’altra soluzione potrebbe stare nel dare la facoltà al pilota classificatosi nel lato sporco di auto-scalarsi di una posizione qualora lo ritenesse vantaggioso. Certamente, però, non sarebbe rispettata comunque la regolarità della partenza e, alla lunga, la cosa sarebbe persino più ridicola del problema che si voleva inizialmente risolvere.

    Se si volesse a tutti i costi perseguire la massima imparzialità sarebbe da valutare l’idea di far partire la corsa con una partenza lanciata, ma in questo caso si andrebbe a perdere buona parte del fascino del Gran Premio di Formula 1. Non sarebbe comunque male vedere i piloti della massima competizione motoristica alle prese con questo nuova formula che, ad oggi, viene utilizzata solo in casi veramente eccezionali normalmente legati a condizioni atmosferiche al limite della praticabilità ma chem invece, rappresenta la norma nelle corse americane.

    Altre proposte?