Passaggio di proprietà moto: cosa fare e quanto costa

Modulistica da presentare e costi da affrontare per portare a termine il passaggio di proprietà moto. Documenti, materiale, e cosa fare per il passaggio di proprietà.

da , il

    Che siate compratori o venditori di una moto per portare a termine la transazione c’è bisogno di fare il passaggio di proprietà. Questa operazione sancisce l’effettivo “passaggio di testimone” tra il precedente proprietario ed il nuovo, decretando così la fine della consensuale trattativa. Vediamo insieme cosa bisogna fare per dare valore legale a questa operazione e quali sono i costi da affrontare.

    Documenti necessari

    Come ogni pratica burocratica c’è bisogno di una sfilza di documenti da presentare per poter procedere con le opportune verifiche e, alla fine, con il “trapasso”. In particolare:

    Certificato di Proprietà in originale, il libretto di circolazione sia in originale sia in fotocopia fronte-retro, la fotocopia dei documenti di entrambe le parti in più copie (codice fiscale e carta d’identità sia del venditore che dell’acquirente), ricevuta del versamento di 59,00 euro su modulo c/c 25202003 intestato ad ACI Automobile Club d’Italia Economato Generale servizi di tesoreria, via Marsala 8, 00185 Roma, ricevute dei versamenti di 9 e 16 euro, rispettivamente su c/c numero 9001 e 4028.

    Passaggio di proprietà effettivo

    Con questi documenti pronti è possibile recarsi presso un ufficio dell’ACI o presso la Motorizzazione Civile per compilare il modulo TT2119: grazie a questo sarà possibile autenticare la firma dietro al Certificato di Proprietà e passare alla stampa di un nuovo CdP con annesso adesivo di aggiornamento da attaccare dietro al libretto di circolazione, così da segnalare il nominativo del nuovo proprietario. In alternativa, a fronte di un costo maggiore, è possibile recarsi presso un’agenzia di pratiche auto così da lasciare agli addetti lo svolgimento di tutte le pratiche.