Pedrosa ed Herring dubbiosi: la nuova moto corre o non corre? Questo è il dilemma…

Pedrosa ed Herring dubbiosi: la nuova moto corre o non corre? Questo è il dilemma

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    daniel pedrosa

    Le cose sono due: Dani o ci è o ci fa.

    Passi la giovane età (anche se passa ancora per poco), passi il fatto che a 20 anni o poco più ha avuto la moto ufficiale Honda HRC, passi anche che sia stato affiancato da un pilota bravino ma non eccelso, passi che Puig sta spingendo il piccolo spagnolito più di un razzo a propellente solido, però….Dani, nella sua perenne lotta al galleggiamento, è riuscito a rendere negativo il concetto latino “in medio virtus”.

    Qualche barlume di estremizzazione che però non è stato seguito da una vera resurrezione, qualche buon piazzamento ma mai in grado di entrare in lizza per il Titolo (secondo posto 2007 conquistato grazie al flop di Valentino), qualche parola detta a metà e poi subito riassorbita come un mutante superdiplomatico, ed ecco che Dani Pedrosa, da genietto delle due ruote si trasforma subito in un pezzo di legno nella mani di uno e dell’altro.

    La moto va bene, anzi forse no, va male, ma non è che sia così male, alla fine ci si trova bene. La “scioglievolezza” delle parole di Pedrosa è allucinante: forse che si, forse che no, lui comunque è sempre super partes, mai schierato, mai una lamentela, ma un complimento.

    Non si può dire, neppure, che il piccolo Dani risponda con i tempi in pista. Certo, l’ultima giornata di test di Jerez ha premiato la costanza dello spagnolo, ma di sicuro non basta.

    Forse forse, questa volta, se n’è accorto anche lui che le cose in HRC non girano come dovrebbero.

    Da Valencia – ha dichiarato Dani dopo Jerez – la moto è migliorata un pochino ma non così tanto, e sto cercando di non dimenticare nulla riguardo tutto quello che può migliorare la moto. Sto cercando di fornire agli ingegneri le maggiori informazioni possibili, in modo che potranno lavorare al meglio durante l’inverno. Entriamo adesso in un lungo stop e spero che durante questo periodo riusciremo a sviluppare la moto andando nella giusta direzione

    Per fortuna che c’è Pedrosa, verrebbe da dire!

    In parte, è così. Non è certo Hayden l’uomo a cui l’HRC può affidarsi, quindi, facendo due conti, chi rimane?

    Al momento la distribuzione della potenza del motore non è omogenea, e nel complesso si va davvero piano” – ha dichiarato Kentucky Kid che, se non altro, ha il merito di dire ciò che pensa.

    Da quando Nicky, nel lontano 2006, ha esclamato:”Se non vinco il mondiale quest’anno, non lo vinco più!” ci sta decisamente più simpatico, saper riconoscere i proprio limiti e le proprie opportunità è di per sè un gran merito.

    La patata bollente, adesso, è della Honda. Il direttore sportivo dell’HRC, Chris Herring, conferma:”Queste sono davvero le primissime fasi dello sviluppo, c’è ancora un lungo periodo di attesa prima della `sveglia`. In generale penso di poter essere felice dei progressi registrati finora. I tecnici stanno ancora imparando a sfruttare l’elettronica, le mappature e così via…ovviamente anche i piloti si devono abituare alle novità. Nello stesso tempo Michelin sta lavorando sodo per migliorare il prodotto in vista del prossimo anno.

    Al momento tutto sta andando secondo i piani, non ci resta che incrociare le dita….

    Aspettiamo il campionato per giudicare.

    Nel frattempo, noi crediamo a Nicky!