Pedrosa: ” Imparerò dai miei errori”

intervista a Pedrosa dopo il podio perso a Istanbul

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    E’ deluso Pedrosa dopo aver quasi acciuffato un podio domenica scorsa ad Istanbul, e averlo perso per una beffa della sorte. E non solo.

    Mentre era in lotta nel terzetto di testa, insieme a Melandri e a Stoner, praticamente a 20 metri dalla bandiera a scacchi ha assaggiato l’asfalto e si è trovato insabbiato come una pallina da golf finita in un bunker di sabbia.

    Il giovane campione spagnolo non si è perso d’animo, è rientrato in pista ed ha chiuso 14esimo.

    Certo è che per un calcolatore come lui, di indole non votata a correre rischi inutili quando sa di avere in tasca un risultato positivo, la sete di vittoria che lo ha costretto all’errore domenica, sembra strano.

    Lui la analizza così: “E’ stato un errore banale, ho perso aderenza con il posteriore in ingresso di curva, e conseguentemente anche con l’anteriore. Sono caduto, ho ripreso la moto e ho chiuso quattordicesimo, per due punti che non servono a ripagare gli sforzi della squadra. Stavo tenendo il ritmo dei primi, ho anche pensato a vincere, anche se al penultimo giro Melandri e Stoner sembravano scappare. Per questo ho provato a spingere, e questo mi è costato il terzo posto. Sono errori che mi servono, per non commetterli in futuro…

    Dani sa di aver sbagliato e lo ammette: “Sono caduto io e ho sbagliato io. A Jerez mi andava bene il secondo posto, qui no, volevo vincere e ci ho provato. Però due cadute nello stesso week end sono troppe per me”. “Non è vero che ero stanco di braccia. Però chi non lo è dopo una gara così?”. Sarà….ma la soddisfazione di vincere in motoGP contagia tutti, non solo Valentino. E Pedrosa, questa volta, ha dimostrato di non essere l’eccezione.