Phillip Island MotoGp 09: Stoner magico tris, Lorenzo out!

Terz'ultima e forse decisiva prova del Mondiale MotoGp a Phillip Island che vede il trionfo di Stoner per la terza volta qui in patria, regolando agevolmente Rossi che però si porta a + 38 lunghezze da Lorenzo, clamorosamente caduto alla partenza

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    Stoner magico tris, Lorenzo out!

    La nuova puntata di questa imprevedibile Saga MotoGp 2009, andata in scena qui dal ventoso e bellissimo circuito di Phillip Island, ha visto il trionfale e completo successo del beniamino locale Stoner che ha realizzato uno storico Tris che lo colloca nella Leggenda, battendo nettamente Rossi.

    Nel contempo però l’unico contendente matematicamente rimasto al trono iridato assieme all’urbinate, ovverosia il suo team mate Lorenzo, si è purtroppo reso protagonista di uno sconcertante ed enigmatico episodio in sede di partenza, andando a toccare (e NON tamponare in pieno, come qualcuno ha detto) il malcapitato Hayden dopo pochissimi metri dalla partenza, per poi cadere rovinosamente quanto inspiegabilmente come ignorando la prima curva, forse perchè troppo pinzato nel disperato tentativo di rimanere in pista, probablimente vittima anche della gomma anteriore ancora troppo fredda.

    Il terzo arrivato, cioè ovviamente il solito Pedrosa, anche stavolta è stato distanziato e letteralmente seppellito da un distacco davvero abissale ed impressionante – oltre 22 secondi, un’autentica eternità – a sancire una volta di più la sua attuale assoluta impotenza di fronte ai primi tre riders del Gotha Mondiale.

    E’ proprio vero. Il sonno della ragione genera mostri.

    Nel caso di Lorenzo, il brevissimo sonno della sua mente. dimostratasi invece così lucida e pronta in molti altri casi, ovvero la disattenzione di un attimo, o forse la eccessiva sovraeccitazione alla partenza di una gara forse decisiva, ha giocato davvero un bruttissimo tiro al Campione Majorchino, compromettendone seriamente – anche se NON definitivamente – le residue possibilità mondiali.

    Infatti, non solo Jorge si è reso molto probabilmente protagonista di una partenza leggermente anticipata – esattamente come successo anche a Toseland, poi penalizzato con un drive-thru – ma lo ha fatto come alla cieca, in modo assolutamente sconsiderato, producendosi in un numero che raramente si è visto alla partenza di un Gp mondiale negli ultimi anni. In tal modo la sua corsa si è esaurita nel brevissimo spazio di pochi secondi, compromettendo anche le possibilità di un Hayden di nuovo terribilmente sfortunato, che certo non per la prima volta quest’anno viene centrato incolpevolmente da altri concorrenti.

    Ugualmente, NON è sicuramente la sola volta in questa stagione che Jorge, a causa di un sola frazione di secondo di follia pura, abbia compromesso più o meno seriamente l’esito di tutto il suo Campionato. Gli era già notoriamente accaduta la stessa medesima cosa a Jerez ed a Donington ad esempio, i cui relativi, tantissimi punti gettati letteralmente al vento avrebbero potuto porlo tutt’ora alla pari o anche benissimo davanti al rivale di sempre.

    Lupus in fabula, Rossi pur comportandosi onorevolmente può una volta di più ringraziare l’ennesimo clamorosissimo colpo della sua Cospicua Unica Lodevole Operosa buonasorte, che gli ha servito ancora su un piatto d’argento un rinnovato cospicuo vantaggio che però non rispecchia affatto i sostanziali valori in campo, pur essendo anche oggi nettamente battuto sul campo, stavolta da uno Stoner letteralmente fantastico, completamente ritrovato e tornato pressochè in pieno lo spietato inesorabile Campione che abbiamo imparato a conoscere già nel 2007.

    L’asso australiano ha infatti letteralmente dominato per la terza, storica volta consecutiva la sua meravigliosa pista casalinga, dall’alto di una Classe formidabile, ulteriormente riaffermata e rinnovata, pur cavalcando al solito una Desmosedici GP9 eternamente e clamorosamente inferiore in tutto alla sua praticamente perfetta avversaria di sempre, quella M1 che sia l’anno scorso che in questo ha letteralmente dominato il campo, non solo con le moto ufficiali, ma pure con quelle del team satellite.

    Una moto, quella pure fascinosa, scarlatta e bellissima di Borgo Panigale, che imperterrita denuncia ancora TUTTI i clamorosi, innumerevoli ed altamente sgradevoli difetti delle precedenti versioni, evidentemente senza ALCUN reale miglioramento in fatto di tenuta di strada e di handling, avendo anche perso completamente e da gran tempo per strada quel lievissimo vantaggio di motore sul dritto – che costituiva l’UNICO suo pregio – totalmente scomparso del resto già alla fine della stagione 2007, e MAI più recuperato.

    Pur con questi terribili, del resto usuali handicaps per Casey, avevo ben previsto che per Rossi sarebbe stato MOLTO difficile riuscire mettere le ruote davanti al motivatissimo Stoner attuale, soprattutto QUI nel tempio australe della Velocità, suo tracciato prediletto. Avevo anche detto che per Jorge sarebbe stato cruciale ed importantissimo tentare di approfittarne della quasi certa mancanza di vittoria qui per Rossi per guadagnare a sua volta punti su di lui, ovviamente precedendolo, cosa purtroppo non avvenuta, e nel modo così platealmente clamoroso da tutti constatato.

    Visto il non esaltante andamento di tutto il week end, per Lorenzo sarebbe comunque davvero stato molto, MOLTO meglio arrivare magari terzo, cosa sicuramente alla sua portata, e dunque perdere appena quattro punti sull’urbinate, aspettando quindi pazientemente di giocarsi il tutto per tutto negli ultimi due cruciali appuntamenti di Sepang e Valencia.

    Ora la situazione per lui si è di nuovo fatta certamente molto difficile, ma ancora una volta il Campione Majorchino deve lasciarsi completamente alle spalle quanto accaduto, stringere i denti come ha sempre fatto in questa stagione pur davanti a simili difficoltà e NON perdere assolutamente la testa, perchè basterebbe che la disavventura successa a lui accadesse la prossima volta invece a Valentino per rovesciare di nuovo la situazione, e quindi giocarsi il tutto per tutto a Valencia, episodio pertanto probabilmente realmente decisivo di tutta la stagione.

    Jorge in un modo o nell’altro DEVE arrivare ancora matematicamente in corsa per il Titolo in Spagna, ma ciò implica necessariamente una nuova debacle tecnica o meccanica di Rossi. Questo Lorenzo lo sa perfettamente, e dunque a Sepang non può che vincere e sperare per il meglio, ovvero per il peggio per Valentino, cui basterebbe in effetti arrivare anche solo quarto, pur in caso di vittoria di Jorge in Malesia, per vantare 26 punti alla vigilia di Valencia, essendo dunque ormai matematicamente sicuro del Titolo.

    Forse, una possibilità reale di salvezza per Lorenzo sarebbe una tempestosa giornata di clamorosa pioggia tropicale in Malesia, che potrebbe spazzare via, come storicamente tantissime volte realmente avvenuto, le possibilità del rivale.

    A parte questo pur fondamentale calcolo, e sempre in tema di pure ipotesi, tornando al trionfatore della giornata odierna, non posso non chiedermi DOVE sarebbe in Classifica ora Casey SE – come continuo assolutamente a sostenere – NON avesse sciaguratamente ed incomprensibilmente abdicato a se stesso ed al suo fin lì proverbiale coraggio, decidendo di fermarsi per TRE Gp di fila, ovvero Brno, Indianapolis e Misano, dopo lo storico disastro di Donington.

    Ragionando sulla pura base dei suoi risultati precedenti la sfortunata gara inglese, ed ipotizzando ad esempio anche solo due terzi ed un quarto posto nei tre appuntamenti saltati, ORA Stoner avrebbe in classifica esattamente 45 punti in più di adesso, ovvero 240 punti, cinque in più del Majorchino. SE invece ipotizzassimo tre risultati in linea con gli ultimi due EFFETTIVI risultati di Casey (ovvero un secondo ed una vittoria), ora egli sarebbe circa a quota 260, ovvero a soli dieci lunghezze da Rossi, magari meno!

    Ora, ditemi, valeva davvero la pena fermarsi, considerando che con la pausa di fine estate, ovvero quella successiva a Misano, avrebbe avuto COMUNQUE un mese abbondante per recuperare? IO continuo imperterritamente a sostenere di NO, e chiunque altro la pensi esattamente come vuole………:)

    La VERA questione in sostanza per molti si ridurrebbe a QUESTO, cioè SE la sua volontaria assenza abbia O NO sostanzialmente contribuito, ovvero sia stata O NO effettivamente indispensabile per una sua ripresa così maledettamente clamorosa.

    IO invece NON ritengo che la cosa debba stare, per chiunque – tanto più dunque per Casey, ovvero forse tutt’ora il Migliore in assoluto al Mondo in potenza – si possa dire REALMENTE un professionista, in QUESTI termini.

    IO trovo invece che il capriccioso e sostanzialmente infantile comportamento di Casey rimanga tutt’ora – ed anzi ancor più alla luce dei suoi ultimi due risultati – del tutto INAMMISSIBILE: quello che ha fatto non è infatti assolutamente NE’ professionale, NE’ logico, NE’ giusto, NE’ ONESTO nei confronti non solo della sua Squadra e dei suoi Sponsors (non per nulla, infatti, la Marlboro ha del tutto giustamente preteso da Casey almeno delle scuse formali), ma anche e soprattutto del suo pubblico, dei suoi tifosi e dei tantissimi semplici sportivi che speravano in lui e nella sua vermiglia Ducati.

    TUTTO QUI.

    Vi pare poco? Davvero? Meditate, gente, meditate.

    Circa gli altri protagonisti odierni, tutti però remotamente staccatissimi dalla coppia di testa, questi dopo Pedrosa sono risultati indubbiamente De Angelis, ottimo quarto a precedere ancora una volta nella stagione un sempre positivo Edwards, come in tante altre occasioni quinto come il numero che porta da anni sulla sua carena, arrivato davanti a Dovizioso non solo in pista, ma pure nella graduatoria parziale iridata, che infatti vede ora il Forlivese, un po deludentemente, solo sesto dietro al Texano.

    Come detto, ormai restano solo le due ultime cruciali prove di Sepang e Valencia, di cui la prima già questo stesso fine settimana, round fatidico e pressochè decisivo per l’assegnazione di questo Titolo MotoGp 2009 che, comunque vada, resterà nella Storia del Motociclismo come uno dei più equilibrati degli ultimi anni, pari solo a quello del 2006, che infatti notoriamente si decise solo all’ultima sfida in quel di Valencia.

    Il tutto, ovviamente, in QUASI perfetta contemporanea (grazie ai diversi fusi orari) con l’altrettanto decisiva, epica e mozzafiato sfida all’ultimissimo sangue in Portogallo tra Spies ed Haga per la conquista della Corona Iridata WSBK, per un fantasmagorico, elettrizzante e STORICO week end motoristico senza assolutamente precedenti nella stagione!!

    Pertanto, NON prendete assolutamente impegni per la prossima fatidica domenica, per una formidabile terna di corse mondiali, tutte assolutamente decisive e comunque destinate a rimanere nella Storia della MotoGp così come della WSBK.

    Per quanto riguarda il MotoMondiale – con anche un grandissimo in Bocca al Lupo per Simoncelli, che potrebbe ancora aggiudicarsi l’ultimo fatidico Iride della Storia della gloriosissima Classe 250 – comunque, appuntamento imperdibile, imperativo, assoluto ed improcrastinabile in Terra Malese per la penultima puntata di questa – COMUNQUE VADA – incredibile, formidabile ed appassionantissima Saga MotoGp 2009!

    DONOVAN

    Foto: Motoblog.it