Pilota italiano beccato all’antidoping!

A riportare la notizia da Londra è la Reuters

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    Doping e controlli antidoping anche tra i piloti

    A riportare la notizia da Londra è la Reuters. Il pilota italiano del campionato FIA GT2 Luca Moro è stato sospeso per due anni dalle competizioni dopo essere risultato positivo ad un controllo antidoping. Ma non è l’unico…

    Secondo quanto rilasciato dalla FIA in un comunicato ufficiale, Moro è risultato positivo alla benzoleconina, metabolita della cocaina, in un test di routine effettuato nel luglio del 2006 alla 24 Ore di Spa, in Belgio.

    La squalifica di due anni, perciò, partirà dall’Agosto 2006.

    Questa notizia conferma che i controlli antidoping sono una routine anche negli sport motoristici, Formula 1 compresa. Per il momento, però, nessuno tra i piloti impegnati nella massima competizione sembra essere cascato nella tentazioni di aiutarsi con qualche sostanza proibita.

    L’unica eccezione celebre, se celebre si può definire, è quella di Tomas Enge che nel 2001 ha corso 3 Gran Premi di F1 con la scuderia di Alain Prost.

    Enge, nel 2002 venne trovato positivo dopo aver vinto il titolo di Formula 3000 battendo Sebastien Bourdais (attualmente campione in carica della Champ Car americana). Il titolo gli fu ritirato a favore del francese.

    Peccato per il pilota ceco che fu trovato positivo alla cannabis. Sostanza, d’accordo proibita, ma alla quale pensiamo Enge abbia chiesto “aiuto” non di certo per migliorare le proprie prestazioni sportive!