Pneumatici Bridgestone – Michelin in MotoGP: la lotta si fa sempre più serrata

Michelin e Bridgestone iniziano a darsi battaglia per la conquista del Titolo MotoGP 2008

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    Michelin

    Il gioco, adesso, si fa duro.

    La MotoGP è arrivata al suo sesto appuntamento con la tappa italiana del Mugello e adesso si inizia a fare sul serio.

    Passate le prime quattro gare con vittorie più o meno ripartite tra i quattro grandi pretendenti al Titolo 2008, adesso è arrivato il momento per le Bridgestone e le Michelin di far vedere letteralmente “di che pasta sono fatte”.

    Grande entusiasmo in casa Yamaha, a questo proposito, e specificamente nel team di Valentino, accontentato quest’anno con un passaggio alle Bridgestone che, stando a questi ultimi accaduti, starebbe dando i successi sperati.

    Siamo felici, inutile negarlo; – urla a modo suo Hiroshi Yamada San, guru degli pneumatici giapponesi, e aggiunge – è la nostra prima pole quest’anno, e non dimentichiamo il terzo posto di Capirossi. In Giappone si grida quasi al miracolo, senza considerare poi che anche un altro regno è espugnato, ossia quello del Mugello dove Valentino aveva sempre vinto calzando Michelin.

    Davide Brivio, quindi, aggiunge: “È qualcosa di speciale questa prima pole con Bridgestone al Mugello. Bridgestone deve fornire a Rossi lo stesso standard di gomme che gli hanno permesso di vincere in Cina e in Francia, cosi che il cinque volte campione del Mondo possa conquistare la settiman vittoria consecutiva qui“.

    E si può proprio dire che Bridgestone abbia fatto bene il suo lavoro.

    I complimenti di Mister Yamada sono arrivati velocemente quando Valentino Rossi è salito sul gradino più alto del podio di Scarperia: “Che gran risultato. È fantastico vedere Bridgestone sui primi due gradini del podio per la prima volta in stagione. Valentino è stato incredibile come sempre al Mugello. Con il suo record sull pista toscana e la pole di sabato eravamo abbastanza sotto pressione oggi, quindi sono felice che le gomme abbiano fatto il loro lavoro“.

    Yamaha, poi, ha aggiunto, a proposito di Stoner: “La Ducati e Casey vanno ringraziati per il grande fine settimana e per il secondo posto nel loro GP di casa. Sono molto felice che Casey sia tornato protagonista nella gara di oggi. Alex de Angelis è stato quarto oggi, quindi complimenti anche lui; vedere la Honda Gresini di nuovo nelle prime posizioni è una conferma del buon lavoro di collaborazione che stiamo portando avanti. L’atmosfera è sempre molto speciale al Mugello, ma Valentino e Casey l’hanno resa ancor più fenomenale per me“.

    Per uno che ride ce n’è uno che piange.

    In questo caso è la Honda RC212V di Daniel Pedrosa che al Mugello ha preso paga dalla Ducati GP8 di Casey Stoner (manico desmodromico…) e, ovviamente, dalla Yamaha M1 di Valentino Rossi, primo.

    I manager di Bibendum, però, sono fiduciosi per la prossima gara in terra spagnola: “Catalogna sarà un week end eccitante per noi, con un sacco di tifosi che arriveranno per i propri idoli di casa, entrambi gommati da noi – queste le parole di Jean-Philippe Weber, responsabile delle corse motociclistiche Michelin. Il big boss ha poi aggiunto – È un tracciato interessante che ha un buon grip. Dal punto di vista delle gomme ci sono curve molto larghe, come la curva Renault e Repsol e le due finali, che richiede ai piloti di passare molto tempo inclinati, e questo significa molto stress per le gomme anteriori e posteriori. I piloti vogliono inoltre aprire il gas il prima possibile in queste lunghe curve, per questo necessitano una buona trazione e una buona stabilità dalle gomme durante tutta la gara. Questo fine settimana Dani avrà una nuova gomma anteriore che ha provato dopo Le Mans. La gomma scelta per il Mugello non era la migliore, quindi speriamo di fare meglio in Catalogna“.

    Stiamo a vedere cosa succederà…