Pneumatici: la Pirelli ritorna in Formula 1?

Fino al 2010 i giochi sono fatti con il monopolio Bridgestone negli pneumatici della Formula 1

da , il

    Benetton Pirelli 1991

    Fino al 2010 i giochi sono fatti con il monopolio Bridgestone negli pneumatici della Formula 1. Ma la Pirelli sembra stia tessendo le sue trame nelle stanze dei bottoni per rientrare anche nel palcoscenico principale.

    L’esempio che fanno è semplice quanto efficace:«Ancor oggi, quando i tifosi parlano di F1 pensano a un marchio che da anni non vi corre più, ma che molto ha investito in passato: la Goodyear». Altro che Bridgestone o Michelin… ed hanno ragione!

    Per questo, intanto, hanno siglato un accordo con la FIA per diventare fornitore unico del mondiale Rally. Per il resto… c’è tempo.

    La Pirelli si era già incontrata con la Federazione per la gara di appalto inerente la fornitura 2008-2010, ma le sue richieste tecniche non andavano incontro a quelle della Federazione:«La primavera scorsa la Fia ci ha invitati a partecipare alla gara per le stagioni 2008-2010; ci siamo incontrati, abbiamo sottoposto la nostra proposta che aveva però una condizione: cambiare le dimensioni dei cerchi attuali da 13 pollici. Sono troppo piccoli, e rappresentano un tipo di tecnologia che va nella direzione opposta a quella del prodotto di serie che a noi interessa».

    La dimensioni ideale per la Pirelli sarebbe la 17 pollici. Le coperture da Formula 1, invece, al contrario della tendenza vincente nella tecnologia degli pneumatici, sono con molta gomme e poco cerchio. A tal proposito la FIA ha annunciato che in futuro i cerchi verranno aumentati di un pollice. Ma è ancora troppo poco per la Pirelli che sperava prima del 2011 di arrivare almeno a 15.

    In ogni caso la partita è ancora aperta.

    E sembra che le carte in mano al gruppo italiano non siano affatto male.