“power is nothing without control”

"power is nothing without control"

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    abe schumacher

    La voglia di motori è insaziabile.

    Il proliferare di confronti tra i più avanzati progetti tecnologici, siano essi moto, macchine o aerei, lo dimostra. Ogni occasione è buona per provare, testare, confrontare, vedere, guardare, assaporare, divertirsi davanti ad uno spettacolo di tecnologia come solo la Formula 1 o la MotoGp o i caccia o l’America’s Cup sanno dare.

    Il 2006 è stato un anno particolarmente “votato” a questo genere di paragoni tra F1 e MotoGP, non per ultimo per esempio, il Toyota Motorsports Festival svoltosi sul Fuji Speedway Circuit, in Giappone, che ha mostrato un interessantissimo duello tra Norick Abe e Ralph Schumacher.

    Scenario da duello epocale in tutti i sensi: una sola pista, due ottimi piloti, due mezzi diversi, un solo vincitore.

    Da un lato la Formula 1, velocità impessionanti e ridottissime distanze di frenata. Dall’altra una MotoGp, leggerissima… impossibile il confronto in termini di accelerazione e di velocità, il duello sembra essere chiuso in partenza.

    Anche in termini di specifiche tecniche il confronto teoricamente non reggerebbe: la TF106, monoposto di Ralph, 600 Kg di peso per 740 hp con un motore 2.4 V8 da un parte, dall’altro lato una classica due ruote da MotoGP 4 in linea, 240 hp su appena 148 Kg.

    Il rapporto potenza-peso è schiacciante anche questa volta: 1,23 hp per Kg per la F1, 1,62 hp per Kg per la moto.

    Troppo scontato fin qui?

    Forse.

    Basta non dimenticare il lungo rettilineo da 600 metri del circuito giapponese, tenere in considerazione le condizioni climatiche (pioggia) e il fatto che, come recitava un famoso spot, “la potenza è nulla senza controllo”.

    And the winner is…

    Schumy “il piccolo” compie una partenza perfetta, mentre la ruota posteriore della moto di Abe fatica a mantenere il grip al suolo…

    La partenza è stata cruciale…la moto di Abe ha avuto un piccolo slittamento, mentre per la macchina di Ralph è stato tutto perfetto” ha fatto sapere il portavoce Toyota.

    Risultato?

    Poche frazioni di secondo che sono costate la vittoria a Norick, che ha perso la sfida con Ralph per soli 0,2 secondi.

    Finita qui? Neanche per sogno!

    Ad Abe non è andata giù…e si è rifatto sulla Formula 3!

    Ah, insaziabili!