Presentazione nuova Ferrari F1 2017: tutti i segreti della vettura in anteprima

Presentazione nuova Ferrari F1 2017: tutti i segreti della vettura in anteprima

Dovrebbe chiamarsi SF70-H e ha un compito ingrato: cancellare il ricordo della deludente stagione 2016: tutti i segreti della nuova Ferrari F1 2017 prima della presentazione

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    Il sipario sulla nuova Ferrari F1 2017 si alzerà oggi a Fiorano. Sul nome sono circolate tante indiscrezioni, dalla possibilità che fosse un omaggio a Jules Bianchi, fino all’ultimo rumors, di una Ferrari SF70-H che richiami nella sigla i 70 anni di storia della casa di Maranello. Quale sarà conterà poco, in fondo. Le prestazioni dovranno essere all’altezza e sanare le problematiche progettuali della SF16-H. Non c’è più James Allison, la divisione tecnica è coordinata da Mattia Binotto e anche sul fronte dell’aerodinamica sono arrivati nomi nuovi.

    Partendo dalle soluzioni che saranno mantenute rispetto al progetto 2016, anzitutto la sospensione anteriore push-rod, dopo il cambio tecnico introdotto sulla SF16-H. Ci si aspetta un musetto meno squadrato e più simile alle forme Mercedes, privo del “naso” quindi. La veste aerodinamica proporrà una evidente pinna davanti l’ala posteriore, la livrea sarà più rossa che nel 2016 e le ali seguiranno le necessità del regolamento tecnico, quindi profilo a freccia nella vista in pianta, paratie posteriori inclinate all’indietro e sagomate in basso, come sul muletto di SF15-T usato per sviluppare le gomme Pirelli. All’avantreno, invece, la necessità di portare i flussi tra ruota e telaio ci restituirà paratie più chiuse.

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    Una delle criticità da risolvere del progetto del 2016 era la ridottissima finestra di funzionamento delle gomme: bastavano pochi gradi di temperatura in più sull’asfalto perché la monoposto iniziasse a scivolare. Attenzione concentrata, quindi, sull’aerodinamica del retrotreno, pecca che da anni accompagna la Ferrari.

    La consulenza di Rory Byrne si spera sia stata utile a Simone Resta, Cardile e Sanchez. La power unit dovrà proseguire nel recupero di competitività, il divario di cavalli da Mercedes non era elevatissimo lo scorso campionato, però serve una modalità di utilizzo in qualifica che faccia la differenza. Per questo si è sviluppato ulteriormente il sistema HCCI e l’auspicio è di un motore sullo stesso piano del Mercedes, anche grazie alla rimozione del sistema dei gettoni.

    Un altro componente ha dato problemi sulla SF16-H, il cambio. L’affidabilità spesso è stata precaria e ha portato frequenti penalizzazioni per la sostituzione. Non sarà accettabile il ripetersi degli stessi intoppi. Cruciale l’interpretazione del regolamento sulla sospensione anteriore. Ferrari svilupperà il concetto Mercedes per il controllo dell’altezza da terra con il terzo elemento orizzontale, dopo che il capo designer Simone Resta si è rivolto alla FIA per avere chiarimenti su cosa permetta e cosa vieti specificamente il regolamento. Mercedes e Red Bull dovrebbero aver limitato lo sviluppo dopo le lettere di delucidazione inviate dalla Ferrari, vedremo ai test di Barcellona quali saranno gli ultimi sviluppi in materia.

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