Processo McLaren: si può parlare di vergogna?

Sentenza McLAren assolta

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    Processo McLaren: si può parlare di vergogna?

    Stiamo ancora parlando a caldo del processo dell’anno in F1. Siamo in attesa di saperne di più. Dal comunicato della FIA, però, emerge una grandissima incongruenza e la parola vergogna è quella più diffusa tra gli sportivi.

    Preciso che non è l’addetto stampa della Ferrari che sta scrivendo queste righe. Lo preciso perchè stavolta sento di dovermi schierare nettamente CONTRO questa sentenza.

    Ero stato io il primo a dire “comunque vada, dimentichiamoci al più presto questo scandalo e proseguiamo senza più pensarci” perché mi sembrava il modo migliore per superare lo shock che questa vicenda aveva portato in me come in tutti gli appassionati.

    Se la Federazione avesse detto “tutte balle!” e avesse mandato tutti a casa, allora avrei accettato, nonostante le evidenze, che la McLaren non avesse conseguenze.

    Ma dire che sono colpevoli di spionaggio e non punirli perché non ci sono EVIDENZE che questo sia servito per modificare la vettura è ridicolo quanto irritante. Se le prove ci sono il reato c’è. Se le prove non ci sono, il reato non c’è.

    Evidentemente i legali della McLaren hanno fatto un ottimo lavoro perché era proprio su quel terreno che volevano portare il dibattito. Anche io credo che la MP4-22 abbia poco o nulla della F2007. Ma se il famigerato articolo 151-c parla di “azioni che nuociono alla buona reputazione di questo sport” come si può dire che in questo scandalo la McLaren non ne abbia responsabilità?

    Abbiamo parlato male dell’Italia di calciopoli. Ora abbiamo la conferma che tutto il mondo è un Belpaese. E possiamo tirare un sospiro di sollievo.

    Questo è quanto, quindi. A meno che, per salvare la faccia di questo sport non abbiano raggiunto un accordo di facciata, appunto, e si siano decisi a far vincere la Ferrari nel 2007 ma sul campo. Sarebbe l’unico modo per salvare capra e cavoli e trovare un minimo di giustizia in questa faccenda che oggi doveva chiarirsi e che, invece, va sempre più verso l’oscuro.

    Solo un dubbio rimane. Delle 780 pagine di dati, numeri, cifre e segreti sulla Ferrari che sono in possesso della McLaren, quante saranno utili ai colleghi di Coughlan per progettare la supervincente MP4-23 che dominerà nel 2008?