Prodrive in F1 nel 2008: promesse sì, fatti no?

Prodrive F1 nel 2008: tante promesse pochi fatti

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    Prodrive F1 nel 2008: tante promesse pochi fatti

    Per chi l’avesse dimenticato, ricordo che dal prossimo anno il numero di team che gareggeranno in F1 sarà chiuso a 12. Agli attuali 11 si dovrà aggiungere la Prodrive di David Richards, vecchia conoscenza nel mondo delle corse. L’appetitoso scenario del Circus, però, sembra restare indigesto alla Prodrive che prende tempo e non annuncia ancora nulla sul suo futuro. Che l’avventura finisca prima ancora di cominciare?

    Con i nuovi regolamenti e il conseguente abbassamento dei costi per stagione di F1, la loro licenza fa gola a molti. Essendoci in vigore il numero chiuso, infatti, qualsiasi nuovo soggetto che voglia entrare in F1 deve per forza acquistare uno dei team già esistenti. Per questo, anche nel caso in cui David Richards decidesse di mollare, riuscirebbe comunque a fare un affared dal punto di vista economico. A far credere che qualcosa del genere gli stia frullando nel capoccione c’è un fatto ormai arcinoto.

    A luglio è scaduta l’opzione che aveva la Prodrive per accordarsi con la McLaren e diventare a tutti gli effetti un team B. Con i nuovi regolamenti, in barba alle polemiche sui telai fotocopia del 2007, si potrà farlo tranquillamente. Ovviamente essere un team B della McLaren dà garanzie assolute in termini di competitività. Nonostante ciò Richards non ha mantenuto gli accordi presi con Ron Dennis e con tutto il mondo delle corse visto che, secondo lo stesso Richards, la Prodrive avrebbe ufficializzati accordi tecnici e piloti già nel GP di Silverstone.

    Quando ormai tutti si stavano dimenticando di lui, però, Richards ha reso noto che “Il prossimo anno ci saremo anche noi. Ormai l’annuncio ufficiale è imminente e molto presto faremo sapere le nostre intenzioni”. Se dal punto di vista tecnico resta più che aperta la pista McLaren Mercedes (si è vociferato che riuscisse a portare in pista delle fiammanti MP4-23) è più intricato il mistero sui piloti. Sembra che la Prodrive voglia puntare su gente in orbita McLaren e, per questo, sono sempre in pole positioni i nomi di Paffett e De La Rosa. Atro nome caldo di questi ultimi giorni, poi, è quello di Alex Wurz.

    Come dice Richards, però, molto preso sapremo. Speriamo stavolta sia vero.