Quale voto al circuito MotoGP di Indianapolis?

Il circuito di Indianapolis ha ospitato sotto la pioggia e il vento una MotoGP fermata a 6 giri dalla pioggia

da , il

    Domenica scorsa è stata disputata per la prima volta (dopo un flebile precedente risalente al lontano 1909) una gara MotoGP sul circuito americano di Indianapolis, storico tracciato su cui si è costruita la Storia dell’ America Motoristica e che fiammeggia nel cuore dei piloti americani con la stessa intensità della torcia in mano alla Statua della Libertà.

    Laguna Seca non bastava.

    L’ America voleva la sua vera gara di moto su un vero “circuito simbolo” degli Stati Uniti d’ America. E la Dorna l’ ha accontentata.

    A qualche tempo di distanza dall’ inizio dei lavori di adeguamento del circuito alle esigenze della MotoGP, nella terra in cui la chirurgia estetica è quotidiana come un bicchiere di latte, “Indy” (come viene affettuosamente chiamato dai piloti yankee) si è rifatto il lifting e il make-up per piacere di più al MotoMondiale.

    E così, larga (ma non larghissima) strada alle vie di fuga, air fences a profusione, senso di marcia invertito e tanti (troppi, secondo alcuni) muretti di protezione.

    Uno sforzo erculeo encomiabile alla ricerca di una sicurezza mai del tutto raggiunta (almeno secondo alcuni piloti che hanno manifestato qualche perplessità),ma ampiamente cercata.

    Sicurezza a parte, la gara di Indianapolis si è disputata regolarmente domenica scorsa sotto la pioggia scesa a secchiate sulla pista Indy e sotto un feroce vento che ha costretto lo stop della MotoGP a 6 giri dalla fine.

    Quello che ci chiediamo, nonostante le condizioni climatiche avverse e le considerazioni dei piloti, se quel circuito che abbiamo visto durante tutto questo week end sia veramente bello, o meglio, adatto alle moto.

    Perchè Indianapolis è sicuramente un circuito fantastico.

    Che però sia fantastico anche per la MotoGP, questo è, secondo noi, tutto un altro discorso…

    Continua la discussione sul Sondaggio della Settimana di Derapate, dedicato proprio al circuito di Indianapolis