Daniel Pedrosa con la bandiera antighigliottina

daniel pedrosa dopo la vittoria nel gran premio di barcellona di motogp in spagna ha festeggiato mostrano la bandiera contro i guardarail che ogni anno feriscono gravamente numerosi motociclisti

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    Daniel Pedrosa con la bandiera antighigliottina

    A Barcellona abbiamo assistito ad una assolo di Daniel Pedrosa, lo spagnolo ha vinto come piace a lui, a suo modo. Pronti via, saluta la compagnia, e se ne va.

    Ma Pedrosa ha fatto qualcosa di grande che va ben oltre la vittoria di un Gran Premio.

    Era a casa sua, ha vinto con autorità e si è affermato come il più probabile antagonista di Rossi per il titolo, nel giro d’onore avrebbe potuto festeggiare in mille modi, invece ha preso la bandiera, non quella spagnola ma una bandiera che denuncia e ricorda la mattanza dei motociclisti a causa dei guard rail, vere e proprie ghigliottine di motociclisti, odiosi perché sebbene la denuncia di tali apparati è in auge da anni, anche nel nostro paese, le istituzioni continuano imperterrite nel portare avanti la loro opera di morte e di mutilati.

    In Francia dove la categoria dei motard ha un rilevante peso politico, la sostituzione degli stessi è in atto da anni ormai e in via di completamento, ma nel resto d’Europa in Italia in primis come detto, si è ben lontani dalla sostituzione dei guard rail, con altri apparati sicuramente più appropriati.

    Pedrosa ha fatto della sua grande vittoria una vittoria intelligente e, c’è da credere, troverà moltissimi estimatori in chi la moto la usa e rischia per davvero.

    Ora c’è da sperare che l’esempio sia seguito anche da altri piloti, magari nostrani, magari proprio da quelli che hanno una visibilità vastissima, al di fuori dei siparietti inutili e dalle livree di moto in onore al calcio.