Quanta paura… c’è l’orco cattivo!

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    Schumacher

    Alla Renault si dicono “sicuri che in Brasile sarà una gara corretta”. In Spagna, intanto, i media avvertono Alonso di stare in campane per evitare che lo scorrrrrettisssssimo Schumacher gli faccia qualche brutto scherzo.

    Ma siamo ancora a parlare di Schumacher scorretto e antisportivo?

    Dopo la dimostrazione di classe che ha dimostrato a suzuka, non abbiamo imparato niente?

    Solo 7 giorni prima Alonso inveiva contro la squadra…

    Di quello sì, casomai, ci sarebbe da parlare. Ma è comunque comprensibile data la frustrazione.

    Quella di Alonso è “scorrettezza”: nei confronti di professionisti, amici, che fanno il loro duro lavoro e cercano di farlo sempre al meglio.

    Schumi questo lo sa, lo ha capito. E, nonostante avesse tutto il diritto di togliersi qualche sassolino dopo Suzuka, non lo ha fatto.

    La Ferrari gli deve molto. Quando la macchina non andava c’ha pensato lui a tenere su la baracca. Le vittorie del 96, 97 e 98 sono state tutte merito suo. Ma lui parla come fosse un gregario qualunque. Bene. E bravo, questo è sport…

    Se poi si fa riferimento ai soli episodi della pista, siamo sempre lì. Adelaide 1994 è stato UN episodio in un momento di massima concitazione e confusione, non premeditato (e trall’altro quell’anno gliene furono combinate di tutti i colori CONTRO di lui). Jerez 1997 un’altro (per il quale penso abbia pagato a sufficienza e dal quale non ha tratto nessun vantaggio). Poi basta.

    Se guardiamo ai suoi successi, Schumacher ha vinto quanto Prost e Senna messi insieme. E se guardiamo questi due campioni indiscussi, anche loro nel mezzo ad una carriera lungamente vincente hanno delle manovre MOLTO scorrette.

    In 13 anni di Carriera, due sbagli ci stanno alla grande. Ma da qui a parlare di scorrettezza “atavica” ce ne passa…

    Se Hakkinen e Villeneuve, o Alonso stesso, cioè gli ultimi campioni del mondo non si sono resi protagonisti di scorrettezze è solo perché hanno lottato per pochi anni al vertice. Cito solo SPA 98, però, dove Hakkinen ha vinto il mondiale grazie a Coulthard che ha dichiarato pochi mesi fa di aver volontariamente rallentato per causare l’incidente con Schumacher! Per cui…

    Quanto ad Hill, vi ricordate nel 1995? Solo che non lo ha fatto in modo eclatante all’ultima gara…

    A Monza e a Silverstone, scene identiche. Se Schumi vince e Hill è secondo perde 2 punti. Meglio allora fare zero a zero. ECco quindi cosa combina il pilota inglese.

    Torniamo quindi su Interlagos. E facciamo finta che Schumacher sia il cattivissimo orco che distrugge le belle favole. Facciamo che il principino Fernando venga fatto fuori.

    Quante possibilità ci sono che Schumacher riesca, anche volendo, a buttare fuori pista Alonso, farlo ritirare, e continuare fino in fondo vincendo la gara?

    Forse al posto dei copriruote posteriori alla Ferrari potrebbero montare degli speroni!

    Suvvìa…

    Ps.

    Già che ci sono poi ho ritrovato questo e ve lo faccio rivedere volentieri. Piove. Girano 30 secondi più lenti di quanto si faccia con l’asciutto. Hill ha gomme da bagnato e Schumi le slick. Qualsiasi mio altro commento è superfluo.