Race of Champions 2008: che piloti!

Race of Champions edizione 2008

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    Race of Champions 2008: Schumacher e Vettel si aggiudicano il titolo a squadre mentre Sebastien Loeb vince per la terza volte quello piloti battendo in finale un sorprendente David Coulthard. Unica nota negativa: Lewis Hamilton si presenta solo per un’esibizione con la sua McLaren di F1. Peccato!

    NAZIONI. Il Team Germany si è aggiudicato la Race of Champions a squadre. E con due tipi del calibro di Michael Schumacher e Sebastian Vettel, c’era da scommetterci. I tedeschi hanno iniziato il loro percorso superando la squadra irlandese di Gareth MacHale e Adam Carroll e incontrando in semifinale il secondo team britannico nel quale era schierato Andy Priaulx. La finale ha visto la lotta con gli scandinavi Ekstrom e Kristensen che avevano eliminato in precedenza il duo Coulthard-Plato e, nei quarti, Muller-Loeb.

    PILOTI. Sebastien Loeb incontenibile. Il transalpino vince per la terza volta la corsa dei campioni superando 2 a 1 David Coulthard in finale. Lo scozzese si trova la strada spianata in semifinale dopo che Michael Schumacher, non nuovo a cali di concentrazione negli scontri individuali, viene buttato fuori nei quarti dal pilota NASCAR Carl Edwards. Più dura è la strada per Loeb che deve scontrarsi prima con Sebastian Vettel e, in semifinale, con il pluricampione Turismo Andy Priaulx il quale aveva sconfitto il vincitore in carica Mattias Ekstrom.

    SPETTACOLO. Come al solito la corsa dei campioni – che vede i piloti sfidarsi a bordo di vari mezzi a 4 ruote come Buggy, KTM X-Bow e Ford Focus dei Rally – è una grande occasione per assistere ad uno spettacolo dei motori in genere. Non a caso prima delle competizioni, si sono tenute varie esibizioni tra cui quella di Lewis Hamilton con la McLaren di Formula 1. Un filo di delusione per il pubblico britannico, già dispiaciuto per la mancata partecipazione alla gara vera e propria del loro campione del mondo, è venuto dall’annullamento della sfida uomo contro macchina tra il pilota McLaren ed il ciclista Chris Hoy. Purtroppo la pista, tra pioggia e macchie d’olio, era venuta troppo scivolosa e, per ragioni di sicurezza, è stato preferito annullare il tutto.

    VETTEL. “A fine stagione è divertente giocare in questo modo. E’ stato molto divertente perché è un’occasione per stare tra piloti, chiacchierare e farsi 2 risate – ha commentato Sebastian Vettel il quale ha voluto precisare come qualunque pilota perda il suo atteggiamento amichevole una volta abbassata la visiera del proprio casco – Una volta entrati in macchina, però, ognuno tira dritto per la sua strada e punta a fare il massimo contro ogni avversario. Il successo che abbiamo avuto con il team - conclude ironico il tedesco - è stato frutto di un vero lavoro di squadra ed il merito è tanto mio quanto di quel pilota che mi stava a fianco (Schumacher, ndr) che non era poi tanto male…”

    SCHUMACHER. Il sette volte iridato raccoglie e rilancia. “Vettel? Mi diverte guardarlo. Ha i geni del campione, lo ha dimostrato quest’anno”. In tema di sfide, poi, Schumacher sembra non volersi arrestare e chiama all’appello persino Valentino Rossi:“Lui va forte anche in auto per cui mi sarebbe piaciuto sfidarlo qui. Ma a questo punto sarei disposto anche ad una gara in moto!” Vietato, però, parlare di uno Schumi impegnato in Superbike o, peggio ancora, in MotoGP:“Sarò presente in qualche gara del campionato, ma solo come spettatore” precisa il campione di F1.