Raikkonen e Massa: la sfida comincia

Felipe Massa e Kimi Raikkonen parlano alla vigilia del Gran Premio di Turchia indicando i loro piani per la vittoria, consapevoli che con la forza della loro Ferrari il mondiale di Formula 1 2008 potrebbe trasformarsi in una lotta in famiglia

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    Raikkonen e Massa: la sfida comincia

    Dopo un anno e mezzo di convivenza silenziosa, Kimi Raikkonen e Felipe Massa cominciano ad accorgersi l’uno dell’esistenza dell’altro. Questo è un grande passo in avanti, diretta conseguenza dello strapotere Ferrari visto fino ad oggi, che sta trasformando il mondiale di F1 2008 in una lotta in famiglia.

    E’ soprattutto il brasiliano, dietro in classifica, già battuto una volta e probabilmente alle prese con dei latenti complessi d’inferiorità, quello che tra i due tiene accesa la miccia.

    “Io e Kimi siamo molto vicini - tiene subito a precisare Massa – perché lui ha vinto in Malesia e io ho vinto in Bahrain. Poi lui ha vinto in Spagna e ora dovrebbe toccare a me. La Ferrari quest’anno sembra molto competitiva e se le cose continuassero come sono andate fino ad adesso saremmo noi due a lottare per il mondiale. In quel caso conterà molto la fortuna perché imprevisti tecnici o altre difficoltà in pista potranno fare la differenza”.

    A rispondere al compagno di squadra è un Raikkonen come al solito più rilassato ed attento sostanzialmente solo al proprio lavoro:“Anche qui in Turchia punterò a vincere. Vorrei farlo da qui alla fine ma so che non è possibile. In ogni caso il mio obiettivo resta sempre quello. Fare delle buone prove, partire in pole e arrivare primo al traguardo. In Spagna è andata così ed è stato un weekend perfetto che vorrei ripetere”.

    “Comunque vadano le cose - conclude il campione del mondo in carica – devo dire che trovo il mio lavoro più rilassante e facile quest’anno. Sono al secondo anno con la Ferrari ed è importante per me avere continuità e conoscere bene le persone che mi circondano”. Queste ultime considerazioni sembra che abbiano un destinatario chiaro, Felipe Massa. Tanto per ricordargli che se Kimi l’ha battuto nel 2007, in questo 2008 gli darà la paga in scioltezza. Istanbul in questo senso diventa una tappa importante. Fare un 2 a 2 sul fronte delle vittorie renderebbe molto più complicati i piani di fuga del finlandese. Andare sul 3 a 1, per giunta in una delle poche piste dove Massa si sente imbattibile, avrebbe un valore tutt’altro che semplicemente numerico.