Raikkonen: Kimi ama mi segua!

Ancora non si sbilanca Kimi Raikkonen su un suo possibile ritorno alla F1 nel 2011, ma lascia comunque sempre aperta la porta per coloro che vorrebbero l'ex ferrarista di ritorno sui circuiti

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    Kimi Raikkonen è lontano dalla F1, ma non perde occasione per far parlare di sé. E del resto, i tifosi affezionati del finlandese, continuano a seguirne le gesta, anche se da fine stagione 2009 il già pilota della Ferrari ha deciso di passare il testimone a Fernando Alonso e gettarsi in pieno in una nuova sfida, seguendo un’altra sua grande passione: i rally. L’ex campione del mondo di F1, vincitore del titolo iridato nel 2007, anche dopo l’abbandono delle monoposto continua però a lasciare aperta la porta che potrebbe riportarlo sui suoi vecchi passi.

    WRC. Mentre i suoi colleghi di un tempo si danno battaglia nel Mondiale 2010 di F1, Iceman prosegue indisturbato la sua corsa fuori dai circuiti, ma appena può si fa sentire, tenendo viva la speranza di coloro che vorrebbero rivederlo al più presto in pista. Dopo l’abbandono a fine 2009, Raikkonen ha deciso di prendere parte al WRC (World Rally Championship), firmando un contratto con Red Bull e Citroen. Ma il debutto dell’ex ferrarista non è stato particolarmente felice. Al secondo appuntamento della stagione, Kimi era già stato protagonista di uno spettacolare incidente, dal quale era uscito illeso e sorprendentemente ancora più carico per rimettersi subito al volante. Ma il pilota dagli occhi di ghiaccio e dalle poche parole, non si è mai nascosto dietro a ingaggi da mille e una notte o ricerca disperata della vittoria: Kimi corre per correre. Punto.

    KIMI RAIKKONEN. Per questo le voci di un suo possibile ritorno in F1 non sono ancora state confermate dal diretto interessato, che per ora pare comunque non avere nessuna intenzione di abbandonare la sua nuova avventura, in cui ultimamente si sta facendo notare. Proprio questo mese, al volante della sua C4 WRC, il trentenne di Espoo ha chiuso all’ottavo posto nell’appuntamento in Giordania, diventando il primo pilota dai tempi di Carlos Reutmann ad andare a punti sia in F1 che nel mondiale rally, e non più tardi di una settimana fa, dopo aver dichiarato di non sentire la mancanza della F1, è arrivato quinto in Turchia, a meno di 7 minuti dal campione Sebastian Loeb. Ma sebbene i recenti successi potrebbero far pensare a una sua nuova carriera, Raikkonen ha così dichiarato al quotidiano Turun Sanomat: “Non sto andando in nessuna direzione. Per quanto mi riguarda non c’è fretta di prendere alcuna decisione. Si tratta solo di vedere quali saranno le possibilità e decidere quale sia la più interessante”. Che tradotto significa ciò che più gli piace, senza vincoli di sorta.

    F1. Il finlandese continua dunque a non scomporsi in merito a un suo possibile ritorno in F1, ma chi lo segue anche fuori dai circuiti concorda sul fatto che Kimi sembri decisamente più contento e più a suo agio sulle strade selvagge del pianeta, piuttosto che sull’asfalto patinato del mondo della F1. “Se la F1 potesse fare un salto indietro di 20 anni, sarebbe al pari del rally di adesso” ha aggiunto Raikkonen. “Qui non manca la professionalità, ma è tutto più rilassato”.