Razzismo in F1, Lewis Hamilton “perdona” la Spagna. La FIA minaccia di cancellare il GP

Razzismo in F1, Lewis Hamilton "perdona" la Spagna

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    Razzismo in F1, Lewis Hamilton 'perdona' la Spagna. La FIA minaccia di cancellare il Gran Premio

    Dopo l’episodio di razzismo che ha visto protagonista Lewis Hamilton , la FIA è intervenuta minacciando addirittura la cancellaizone immediata dei Gran Premi spagnoli (previsti a Barcellona e Valencia), qualora un episodio del genere si ripetesse. Il diretto interessato, intanto, fa sapere di non essersela presa più di tanto.

    Intervistato da una testata iberica, il pilota della McLaren spiega di aver sempre immaginato che prima o poi una cosa del genere sarebbe potuta succedere e che, quanto accaduto, non ha cambiato il suo giudizio sull’intera nazione:“L’avevo messa in conto una cosa del genere ma amo lo stesso questo paese e la pista e’ uno tra le mie tre preferite. In Spagna la gente si e’ sempre comportata con me in modo molto caloroso”. “Questo episodio - prosegue Hamilton – mi ha fatto dare maggior valore all?affetto del pubblico. Cerco sempre di comportarmi in loro favore e in Spagna continuo ad avere sostenitori ed amici meravigliosi”. “So che tutto nasce per quello che c’è stato tra me e Fernando lo scorso anno – conclude il pilota anglocaraibico – Vorrei chela gente capisse che in nessun modo ho cercato deliberatamente di danneggiarlo”.

    La FIA non ha lasciato correre l’episodio e, considerando quanto contenuto negli statuti e sottolineando che in oltre 50 anni di storia delle corse non si è mai registrato un episodio del genere, ha avvisato i responsabili che, nel caso in cui si dovesse ripetere un episodio simile, i provvedimenti saranno drastici.

    Dal canto loro, gli organizzatori del Gran Premio di Spagna e la Federazione spagnola di motorismo sportivo (RFEA), per scongiurare il rischio di una cancellazione dal calendario, hanno censurato il comportamento di quelle persone ed hanno dichiarato che non permetteranno in nessun modo che altri episodi del genere si ripetano, minacciando azioni legali nei confronti di eventuali recidivi