Red Bull F1: senza la pioggia avremmo vinto

In condizioni normali sarebbe stata la Red Bull a trionfare nel gran premio della Cina, e non la McLaren

da , il

    vettel shanghai

    Brutta battuta d’arresto in Cina per la Red Bull. Dopo aver allontanato la nuvola di sventura che aleggiava sul team, e in particolare su Sebastian Vettel nel corso dei primi gran premi della stagione, finalmente sembrava che la squadra avesse preso il largo verso il titolo iridato, ma a Shanghai questa volta ci ha pensato la McLaren a mettere un freno al dominio degli austriaci. Sebbene il team di Milton Keynes abbia primeggiato ancora una volta su tutti i suoi rivali nelle qualifiche, in gara sono stati Jenson Button e Lewis Hamilton i veri protagonisti in una domenica di quelle da ricordare.

    GP CINA F1. I due britannici hanno corso in maniera impeccabile per tutti i 56 giri previsti, mettendo a segno la prima doppietta stagionale. A fine weekend, la McLaren ha dichiarato che, nonostante la splendida vittoria, e nonostante il team si sia portato in vantaggio in entrambe le classifiche, la Red Bull rimane comunque la rivale più veloce e più temibile, specialmente nelle qualifiche. A Shanghai, Vettel e Webber, partiti dalla prima fila, hanno chiuso rispettivamente in sesta e ottava posizione. E secondo Christian Horner, boss della quadra austriaca, i due piloti non sono stati penalizzati da scelte sbagliate o cattiva performance in gara, ma semplicemente dalle condizioni climatiche avverse. Tutta la gara è stata infatti caratterizzata da una pioggia intermittente, che ha causato non pochi problemi a team e piloti. Horner ritiene dunque che in condizioni normali i due piloti della Red Bull avrebbero facilmente dominato anche l’appuntamento cinese, come già avvenuto a Sepang.

    CHRIS HORNER. “Anche se abbiamo comunque guadagnato dei punti importanti, è frustrante sapere che se la gara fosse stata asciutta non avremmo avuto nessun problema” ha riferito Horner ad Autosport. Ma il boss della Red Bull, nonostante il team abbia perso diverse opportunità nel corso delle prime gare, rimane ottimista. “Sappiamo di avere una macchina molto veloce. Penso che in casi come questi, non dipenda solamente dalla strategia adottata, ma entri in gioco anche un certo grado di fortuna (e da questo punto di vista si può dire che la Red Bull non sia proprio nata con la camicia). Anche la Ferrari a Shanghai non è andata benissimo, per questo penso sia normale in un campionato che la ruota giri”. In merito al confronto con l’anno passato, Horner riconosce che la squadra ha fatto degli enormi passi avanti dal punto di vista operativo, nonostante abbia messo a segno solamente una vittoria nelle prime 4 gare della stagione 2010. “Non c’è nessun dubbio a riguardo. Qui non si parla di strategia o operatività. Penso che le comunicazioni tra ingegneri, piloti e macchine, alla fine siano state le stesse per noi come per Hamilton e il suo team”.

    Foto: motorsport.com