Red Bull F1: Webber di nuovo in pista… a Londra!

Dopo lo spaventoso incidente sul circuito cittadino di Valencia, Mark Webber torna in pista, ma questa volta lo fa sulle strade di Londra! Il pilota della Red Bull ha eseguito alcuni giri e effettuato un pit stop a bordo della sua RB6 in occasione di un evento per promuovere il prossimo gran premio, in programma a Silverstone fra una settimana

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    Quando si cade da cavallo, la cosa migliore da fare è risalire subito in sella. Nel caso di Mark Webber i cavalli c’entrano, ma in modo diverso e, dopo essere schizzato in aria a bordo della sua potentissima RB6 nel gran premio d’Europa, il pilota della Red Bull ha deciso di non guardare in faccia la paura e rimettersi subito al volante. Non ha perso tempo e prima del prossimo appuntamento a Silverstone, Webber ha pensato bene di farsi un giretto per le strade di Londra a bordo della sua monoposto. Nel frattempo, sembra che a provocare l’incidente di Valencia sia stato anche il famoso F-Duct, portato in gara dagli austriaci per la prima volta proprio sul tracciato spagnolo.

    F-DUCT. Dopo averlo testato in occasione del weekend in Turchia, sul circuito di Valencia la Red Bull ha portato in pista il famigerato F-Duct. In Spagna, il team austriaco ha deciso di conformarsi alla maggior parte dei suoi rivali utilizzando il sistema anche in gara ma, se grazie al marchingegno ideato dagli uomini della McLaren, Sebastian Vettel è riuscito a salire nuovamente sul gradino più alto del podio, pare invece che l’F-Duct abbia contribuito al rocambolesco incidente di Mark Webber. Dalle riprese della telecamera on board dell’australiano, si nota infatti come Webber azioni il dispositivo pochi istanti prima di centrare in pieno la Lotus di Kovalainen e prendere il volo. Diversamente dalla McLaren, sulle monoposto degli altri team che hanno adottato il sistema, l’F-Duct si attiva manualmente e questo comporta inevitabilmente un problema legato alla sicurezza, come già evidenziato in passato da Horner, team principal della Red Bull. Lo stesso Vettel ne ha sottolineato i vantaggi ma anche la scomodità: “Ci sia abitua, ma certamente non è il sistema più confortevole al mondo”, ha commentato il giovane tedesco.

    MARK WEBBER. E archiviato il brutto incidente a Valencia, Mark Webber ha subito approfittato per indossare di nuovo tuta e casco. In occasione di un evento per promuovere la decima tappa della stagione, l’appuntamento di Silverstone dell’11 luglio, il pilota australiano ha mostrato a tutti di essere pronto a ripartire sfrecciando davanti al Parlamento britannico. Webber e i suoi uomini hanno sbalordito i gentleman inglesi, spettatori di un insolito pit stop nelle strade della capitale del Regno Unito. “Non capita tutti i giorni di girare per Londra a bordo di una monoposto di F1!”, ha dichiarato Webber. “Quest’anno ancora una volta ci sono stati diversi cambiamenti nel regolamento, per cui ogni prova che il team può sostenere fa la differenza, non importa dove”. Jonathan Wheatley, team manager della scuderia di Milton Keynes, ha poi aggiunto: “Come squadra eseguiamo pit stop in tutte le condizioni possibili e immaginabili in giro per il mondo, ma questa è stata davvero un’esperienza unica che credo non si ripeterà mai più. Manca solo una settimana a Silverstone, per cui quale occasione migliore di mettere alla prova la pressione in pista correndo ai piedi del Parlamento?”.