Red Bull RB5: presentata a Jerez

Presentata a Jerez la Red Bull B5 disegnata da Adrian Newey e guidata da Sebastian Vettel e Mark Webber

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    Si alzano i veli anche sulla Red Bull RB5. Dopo l’anteprima video della settimana scorsa, il team Red Bull di Dietrich Mateschitz ha mostrato a Jerez l’ultima creazione di Adrian Newey.

    SALTO DI QUALITA’. L’obiettivo della Red Bull per il 2009 è quello di compiere un deciso salto di qualità che, detto in termini pratici, significa portare a casa la prima vittoria della sua storia, ripetendo almeno in un’occasione l’impresa compiuta dalla Toro Rosso a Monza nel 2008. Christian Horner ha dichiarato:“Nel 2009 beneficeremo della stabilità nel gruppo di lavoro che si è formato negli ultimi due anni e che, non va dimenticato, con la Toro Rosso è già stato in grado di disegnare una vettura vincente”. Il team principal Red Bull non si è detto affatto preoccupato per i tanti cambiamenti regolamentari:“Le nuove regole hanno creato quasi una nuova Formula ma non c’è motivo per essere preoccupati. Anzi, sarà interessante vedere chi le avrà interpretate meglio” ha concluso Horner

    RED BULL RB5. Rispetto ai progetti delle altre vetture 2009, soprattutto quello Renault ma anche Williams e BMW, la Red Bull ha un muso decisamente più sottile, frutto evidentemente di una filosofia costruttiva completamente diversa. Analogamente alla Ferrari ed altri team, la struttura che sorregge gli specchietti ha anche la funzione di deflettore. Ricordiamo, inoltre, che sotto il cofano batte un motore V8 Renault che, unico caso nel panorama della F1 attuale, ha ottenuto l’autorizzazione da parte dei team e della Federazione ad apportare alcuni miglioramenti per poterlo considerare a tutti gli effetti equiparato a quelli di Ferrari, Mercedes, BMW e Toyota. Secondo alcune indiscrezioni, però, questa evoluzione starebbe dando inattesi problemi di affidabilità alla scuderia francese.

    DEBUTTO. Oggi Sebastian Vettel farà debuttare in pista la RB5 e, dopo una giornata di test, sarà possibile avere qualche indicazione in più anche sul delicato fronte dell’affidabilità. Da mercoledì, invece, toccherà a Webber indossare per la prima volta casco e tuta dall’incidente in bici di fine 2008 nel quale si ruppe una gamba e, in un primissimo momento, fece temere il peggio.