Red Bull RB8: un passo indietro sugli scarichi per Melbourne

Formula 1: Adrian Newey ha presentato negli ultimi 2 giorni di test una soluzione estrema per gli scarichi della Red Bull RB8 ma non ha avuto il tempo di provarla a pieno

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    red bull- scarichi- australia f1 2012

    Pur se in tempi molto più ristretti, la Red Bull sembra stia seguendo le orme della Ferrari in tema di scarichi. E la notizia non è positiva per la macchina di Sebastian Vettel e Mark Webber. La Rossa aveva iniziato con una soluzione più estrema per poi ripiegare su una più tradizionale ma meno performante. La Red Bull era partita con qualcosa di semplice per introdurre solo negli ultimi due giorni di test un sistema molto più performante e complesso degli scarichi. La configurazione, però, non è stata provata a sufficienza per problemi di affidabilità. Praticamente scontato, quindi, il passo indietro da parte di Newey.

    Red Bull RB8 in difesa

    E’ molto probabile che la RB8 che vedremo in azione a Melbourne per il primo Gran Premio della stagione 2012 di Formula 1 non porti con sé l’ultima genialata uscita dalla mente di Adrian Newey. In fin dei conti, sarebbe troppo rischioso disputare la prima gara dell’anno con una soluzione testata per due soli giorni di test e con tanti inconvenienti tecnici. A risentirne saranno le prestazioni ma, in una stagione che si preannuncia equilibrata, sarebbe da sciocchi fare regali agli avversari. Da sciocchi o da geni, aggiungono – però – quelli che Adrian Newey lo conoscono bene. Al tecnico britannico piace rischiare. Alcune stime parlano di una differenza sull’ordine dei 2-3 decimi al giro tra la configurazione degli scarichi tradizionale e quella più complessa.