Red Bull: ripartiamo da Melbourne

Nonostante il debutto non proprio roseo per la Red Bull in Bahrain, il team austriaco è fiducioso nella potenzialità e affidabilità della nuova vettura

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    Dopo il debutto amaro della Red Bull in Bahrain, il team austriaco si prepara per la sfida australiana e fa sapere che il problema che ha rallentato la potenza della monoposto di Vettel, facendo scivolare il pilota tedesco dalla prima alla quarta posizione a Sakhir, è stato causato dal mal funzionamento di una candela. Il motore della RB6 non è stato quindi danneggiato e Vettel correrà con il medesimo propulsore anche a Melbourne, dove è in programma la seconda gara del Mondiale 2010 di F1.

    RB6. La Red Bull non si lascia quindi abbattere dopo la doccia fredda del primo appuntamento della stagione, ma anzi è sicura che, problema in Bahrain a parte, la monoposto ha dimostrato di essere tranquillamente in grado di combattere per il titolo iridato. A confermare l’obiettivo del team austriaco ci ha pensato il pilota ufficiale Mark Webber. Secondo l’australiano, la Red Bull quest’anno può puntare sulla massima affidabilità della vettura, nonostante i problemi avuti nel corso della prima gara. La prestazione di Webber in Bahrain non è stata particolarmente soddisfacente: partito in sesta posizione ha concluso all’ottavo posto. Ma Webber è sicuro che in questi mesi il team ha messo a punto una vettura molto più solida rispetto allo scorso anno. “Nessuna squadra è a prova di bomba” ha dichiarato il pilota alla BBC, “ma abbiamo imparato molto sulla macchina nei mesi passati e continueremo in questa direzione. Ho molta fiducia nella nuova RB6”.

    F1 SHOW. Webber si è detto ottimista anche per quanto riguarda lo spettacolo in F1. Dopo la prima gara infatti, si è parlato molto di come l’apertura della stagione 2010 non sia stata particolarmente eccitante, riportando a galla il problema di fornire uno show degno di un mondiale di F1. “Sono sicuro che le prossime gare saranno molto più entusiasmanti di quella di Sakhir. Le ultime 3 stagioni ci hanno regalato un ottimo spettacolo, con Lewis Hamilton che nel 2008 ha conquistato il titolo iridato all’ultima gara e Button campione del mondo 2009 dopo un’annata ricca di sorpassi.” In merito all’idea di rendere obbligatori 2 pit-stop per “ravvivare” lo show in pista, Webber ritiene che sia una buona soluzione, anche se il contributo non sarebbe secondo lui la soluzione per aumentare i sorpassi in gara.

    MOTORE MERCEDES. Sempre in casa Red Bull, in questi giorni si è parlato ancora di motori relativamente alle cause per la mancata fornitura da parte di Mercedes. Helmut Marko, consulente della divisione motor sport del team austriaco, ha infatti dichiarato che la casa tedesca si sarebbe rifiutata di fornire i motori al team di Milton Keynes semplicemente per paura di perdere. Secondo altre fonti invece, il vero problema sarebbe da ricercarsi nel regolamento della FIA, che sancisce il divieto per un motorista di fornire più di tre team (e in questo caso ci sono già Mercedes GP, McLaren e Force India).