Regolamento MotoGP 2016: la versione definitiva

Regolamento MotoGP 2016: la versione definitiva
da in Curiosità MotoGp, MotoGP 2017, News MotoGP
Ultimo aggiornamento: Martedì 15/12/2015 17:50

    MotoGP

    La stagione di MotoGP 2016 sarà rivoluzionaria. La FIM, la Dorna e la Irta si erano già riunite nella GP Commission nel post gara del Qatar per discutere dei cambiamenti per il nuovo campionato MotoGP ma ora è stato tutto ufficializzato. Alcune modifiche regolamentari saranno molto significative e potrebbero scombussolare i valori tecnici delle moto in pista. Software, motori e capacità dei serbatoi sono stati i principali temi trattati nel nuovo regolamento della stagione 2016. Le MotoGP Factory abbracceranno dunque le impostazioni ‘Open’ come era stato preventivato tempo fa per fondersi insieme senza strane distinzioni (non ci saranno più due categorie ma un’unica classe ndr.). Sfogliate le pagine per scoprire nel dettaglio quali sono i cambiamenti più importanti che vedremo dal prossimo campionato di MotoGP.

    Pneumatici Michelin

    Nel 2016 si passerà dalla Bridgestone alla Michelin come fornitore unico di pneumatici. La casa francese adotterà dei cerchi da 17” contro quelli da 16,5 pollici attuali. Le conseguenze, oltre ad un lieve aumento del diametro, saranno diverso grip, rigidità e feedback che costringeranno i piloti ad utilizzare un diverso stile di guida per non incappare in cadute. La misura minima del diametro di appendici aerodinamiche, montate sulle carene, non dovranno avere un raggio inferiore a 2,5 millimetri. Ciascun pilota non potrà utilizzare oltre 22 pneumatici (10 anteriori e 12 posteriori). I piloti avranno anche a disposizione l’opzione di un pneumatico intermedio.

    Motori

    Una delle prinicipali modifiche sarà il numero di motori disponibili per i piloti della classe regina. Come potrete vedere i numeri sono una via di mezzo tra le ‘Factory’ e le ‘Open’ del 2015. I riders della MotoGP avranno infatti a disposizione 7 motori a stagione (nel 2015 erano 5 per le Factory e 12 per le Open), con una capacità di serbatoio di 22 litri di carburante (nel 2015 erano 20 litri per le Factory e 24 per le Open). I team Costruttori che perdono le “concessioni” durante la stagione, possono omologare specifiche del motore aggiuntive per la prima stagione successiva alla perdita della concessione. Il numero delle diverse specifiche è relazionato a seconda del numero delle squadre satellite come nella tabella qui di seguito. Team Factory + 2 Team Satellite = 3 specifiche differenti Team Factory + 3 Team Satellite = 4 specifiche differenti Team Factory + 4 Team Satellite = 5 specifiche differenti

    Peso

    Un altro cambiamento riguarderà il peso delle moto. Le nuove MotoGP avranno un peso minimo di 157kg. Probabilmente questo cambiamento non migliorerà troppo le performance delle moto ma potrebbe comunque risultare importante se non fondamentale per gli ingegneri alla ricerca dello sviluppo ideale delle moto. Il peso minimo delle MotoGP era già stato diminuito di due kg nel 2013.

    Software

    Nel 2016, come era già stato dichiarato tempo fa, si passerà al Software Unico della tanto discussa centralina Magneti Marelli. Nel prossimo campionato tutte le moto in pista si baseranno sulle strategie elettroniche adottate dalle ‘Open’ del 2015. Se dal 1° luglio 2015 alla fine del campionato 2016 Ducati, Honda e Yamaha richiederanno all’unanimità una o più modifiche al software, la Dorna dovrà adottarli ma le spese del caso dovranno essere supportate dagli stessi Costruttori. Discorso simile se la Dorna dovesse decidere di apportare delle modifiche al Sofware: in quel caso i tre Costruttori dovrebbero accettare all’unanimità per rendere possibile la modifica. I team avranno a disposizione tutti il medesimo numero di canali della centralina, tranne uno, che potrà essere usato per un sensore a scelta tra quelli non implementati di default, per lasciare una minima libertà alle squadre in pista.

    Concessioni Open

    Un’ultima novità riguarderà la perdita delle ‘concessioni Open’ per le scuderie che non hanno vinto gare sull’asciutto nel triennio 2013/2015. Si passerà ad un meccanismo a punti: 3 in caso di vittoria, 2 per la seconda posizione e 1 per il terzo posto. Chi raggiungerà 3 punti in gare sull’asciutto avrà l’obbligo di passare da 24 a 22 litri di benzina. Quando un Team invece arriverà a 6 punti, senza distinzioni tra gare sull’ asciutto o bagnato, perderà la possibilità di fare dei Test con i piloti ufficiali e tutte le varie concessioni delle ‘moto Open’. Se invece un team non riuscirà a raggiungere nessuno di questi punti e di conseguenza non sarà mai salito sul podio in questo periodo, avrà le concessioni ‘Open’ anche nella stagione 2017.

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