Regolamento MotoGP 2018: cambiano i test privati che saranno vietati nella pausa estiva

Le novità tecniche del regolamento della MotoGP 2018. Modifiche nei test privati in-season. Ogni casa potrà inoltre disporre di un massimo di tre wild card.

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    Regolamento MotoGP 2018: cambiano i test privati che saranno vietati nella pausa estiva

    In occasione del gran Premio di Motegi, si è riunita la la Grand Prix Commission per discutere del regolamento della MotoGP 2018. Carmelo Ezpeleta (Dorna), Paul Duparc (FIM), Takanao Tsubouchi (MSMA), Herve Poncharal (IRTA), Mike Trimby (IRTA) e Corrado Cecchinelli (direttore tecnico della GP Commission), hanno lavorato per apporre alcune modifiche regolamentari per la stagione 2018.

    Le novità riguardano principalmente i test privati in-season, ma si è trattato anche altri argomenti come le wild card e gli airbag nelle tute dei piloti. Ecco di seguito tutte le novità regolamentari per il prossimo campionato. La redazione di Derapate sta seguendo la gara. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP USA F1 2017 con risultati e classifica.

    Airbag

    La prima novità riguarda la salute dei piloti. Ogni rider che scenderà in pista sarà obbligato ad indossare una tuta dotata di un sistema a multi airbag. Questo servirà per proteggere i piloti ed evitare gravi infortuni durante le cadute.

    Wild Card

    Ogni casa avrà un massimo di 3 Wild Card (da non utilizzare in GP consecutivi), da sfruttare durante l’intera stagione, mentre i team che usufruiscono di concessioni (attualmente Aprilia e KTM ndr) potranno usarne fino ad un massimo di sei. il pilota designato come “wild card” potrà usufruire di tre motori con le specifiche, hardware, Ecu ed elettronica identiche a quelle degli altri prototipi della stessa casa.

    Moto2

    Ogni pilota potrà testare, fino ad un massimo di 10 giorni, i nuovi motori Triumph che saranno utilizzati poi nella stagione 2019 della classe intermedia. Questo servirà a team e riders per scoprire i segreti dei nuovi propulsori.

    Test privati MotoGP 2018

    Nel prossimo anno cambieranno i test privati in-season della MotoGP. Ogni team, come quest’anno, potrà sfruttare i propri piloti ‘ufficiali’ solo per cinque giornate complessive. Durante il periodo invernale non saranno ammessi test privati, mentre dopo la prima gara stagionale si potrà iniziare a scendere in pista. La novità principale è che non si potranno fare delle prove sui tracciati a 14 giorni dal GP e non si potranno svolgere test nella pausa estiva dal 16 Luglio al 2 Agosto.

    Va poi ricordato che i piloti ufficiali saranno “costretti” ad utilizzare due, delle cinque giornate a disposizione, nel periodo che va dal GP di Valencia 2018 al 30 Novembre dello stesso anno. I collaudatori potranno invece selezionare tre circuiti e provare in qualsiasi momento, tranne ovviamente nei 14 giorni prima del GP su quella stessa pista.