Regolamento SBK 2013: tutte le novità

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    Max Biaggi 2012 MISANO pista

    Si attendeva qualche modifica. Era inevitabile considerando il cambio di gestione, e molte case avevano temuto uno stravolgimento del regolamento, con la conseguenza di un investimento abbastanza cospicuo. Invece Carmelo Ezpeleta ha dichiarato a Motegi che il regolamento WSBK per il 2013 sarebbe stato modificato solo marginalmente, proprio per evitare che i costi si facessero esagerati e i tempi troppo stretti. Cosi adesso le modifiche sono ridotte a 3, e ve le elenchiamo qui sotto.

    Ieri la Superbike Commission si è chiusa in una stanza e non ne è uscita per ore. Si è parlato anche del regolamento 2014, ma non ci è dato sapere nulla di più concreto. Per quanto riguarda il 2013, invece, i cambiamenti risultano scarni ma abbastanza importanti:

    1) Pesi Uguali per tutti. Si inizia da 165 chili a prescindere dal numero di cilindri e cilindrata, e ogni tre gare in base ai risultati delle varie tipologie di moto si può aumentare o diminuire quel peso di 3 KG, con un limite massimo di 171 chili. Questo è più o meno lo stesso regolamento che vigeva nel 2011, mentre l’anno scorso i 171 KG per le bicilindriche (di Borgo Panigale, le uniche presenti) erano fissi, cosi come lo erano gli Air Restrictor da 50mm, degli spessori che limitavano l’aria in ingresso nei condotti di aspirazione, “limando” la già inferiore potenza massima delle Ducati. Genesio Bevilacqua diceva che le 1198 in quel modo sviluppavano su per giù la stessa potenza di una stock 1000. Visti i risultati dell’anno scorso, viene da crederci.

    2) Rolling Chassis e Cerchi da 17. Qui il cambio è inferiore, il regolamento 2012 aboliva la “seconda moto”, prevedendo nei box solamente un “Rolling Chassis”, ossia una ciclistica completa di ruote, a cui mancavano solo motore e carene. Teoricamente riduce i costi e permette ad un Team Privato di schierare due moto, anche se sinceramente tra avere una moto smontata e una montata non vedo grandi differenze, considerando che in SBK non c’è neanche la contingentazione dei motori. Ma la modifica di sostanza riguarda le Gomme da 17″, la vera novità. Erano già state testate al posto delle gomme da 16″5 ad Aragon, e i risultati erano piaciuti a tutti, anche se impiegavano qualche minuto in più a scaldarsi. Sarà questa la misura ufficiale dal 2013, per riportare le SBK ancora più vicine al modello stradale.

    3) Griglia con file da tre e Pit Stop. La griglia adesso prende la composizione di tre piloti per fila, alla Motogp, il che rende però il format della Superpole, che vede l’esclusione di 4 piloti per volta, un pelo inappropriato. Verrà inoltre eliminata la Bandiera rossa in caso di pioggia, cosa che si rendeva il passaggio di assetto e di gomme più sicuro, ma faceva diventare un enorme casino i palinsesti. Cosi d’ora in poi i piloti potranno (dovranno) rientrare ai Box per fare il cambio gomme, con tanto di spegnimento della moto e “discesa” del pilota. Non si sà come si farà a modificare l’assetto per mettere quello da bagnato in griglia, considerando che sono autorizzati nello specifico caso solamente 3 meccanici a lavorare sulla moto. Mah…

    Gomme Pirelli 1