Regole F1: i motori non si cambiano

La Federazione Internazionale dell'Automobile dovrebbe intervenire per vietare il cambio di motore tra le qualifiche e la gara

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    La FIA, ad un mese dall’inizio del mondiale, interverrà sul regolamento sportivo del 2009 per precisare come debbano essere utilizzati gli 8 motori a disposizione di ciascun pilota nel corse della stagione. Ad anticiparlo è la rivista Autosport.

    DUBBIO. Ciò che ancora non era chiaro, riguardava l’utilizzo delle 8 unità. Inizialmente, infatti, non veniva fatta alcuna precisazione su come e quando andasse usata l’una piuttosto che l’altra. In conseguenza di ciò, quindi, alcuni team cominciavano a profilare delle strategie particolari che prevedessero di utilizzare un motore per la qualifica ed un altro per la gara, adattandolo di volta in volta alle varie esigenze.

    RISPOSTA. Secondo la rivista Autosport, la FIA avrebbe intenzione di troncare sul nascere questo genere di atteggiamento mettendo il divieto di cambio del motore tra qualifiche e gara. Per la precisione, la norma voluta dalla Federazione consentirà di sostituire il motore dopo le libere del sabato solo a patto che venga dimostrato il suo danneggiamento. Resta libera, invece, la sostituzione al sabato mattina del propulsore usato il venerdì nelle prove libere.

    INTERVENTI. A chiedere un chiarimento su questa regola pare sia stata la Renault che, al fine di ridurre i costi, non vuole sobbarcarsi un ulteriore impiego di tecnici, necessario qualora ci fosse l’opportunità di studiare due diverse configurazioni di motori: uno per la qualifica ed uno per la gara. Nel meeting di questa settimana a Nizza, la FIA si pronuncerà ufficialmente e, come molti auspicano, in pratica, le procedure torneranno simili a quelle del 2008.