Renault F1: Kubica voleva il podio in Cina

Weekend amaro per Robert Kubica sul circuito di Shanghai

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    È deluso Robert Kubica dopo il suo quinto posto nel gran premio della Cina. Il pilota della Renault, che dall’inizio della stagione è già riuscito a salire una volta sul podio, conquistando il secondo gradino a Melbourne, lascia Shanghai con l’amaro in bocca. Partito ottavo, il driver polacco è riuscito a mantenere la terza posizione fino a metà gara, quando è stato infilato dalla McLaren di Lewis Hamilton. Mancato il podio, la Renault può comunque ritenersi soddisfatta del weekend cinese, visto che, per la prima volta, entrambi i suoi piloti sono andati a punti.

    ROBERT KUBICA. L’esordiente russo Vitaly Petrov infatti, nonostante abbia già dimostrato di aver talento da vendere, non era ancora riuscito a passare sotto la bandiera a scacchi. “La gara è stata entusiasmante, e anche se non sono riuscito a salire sul podio è positivo aver portato a casa un buon numero di punti” ha dichiarato Kubica a fine weekend. “Sfortunatamente non ho fatto una buona partenza, perdendo così alcune posizioni, ma grazie alla decisione di rimanere in pista con le slick quando è arrivata la pioggia, sono riuscito a recuperare fino al terzo posto”. Il pilota della Renault ha perso terreno all’ingresso della seconda safety car, che gli ha causato la perdita del vantaggio precedentemente accumulato sulle vetture alle sue spalle. “Alla fine il quinto posto non è male, ma è un po’ frustrante aver mancato il podio”.

    VITALY PETROV. Decisamente più soddisfatto il compagno di squadra Vitaly Petrov, finalmente a punti nella sua quarta gara in F1. “Sono felice di essere riuscito a tagliare il traguardo!” ha commentato il giovane russo, neo arrivato alla Renault. “La gara non è stata per niente facile e non era semplice prendere la giusta decisione in simili condizioni. Tenere le slick all’arrivo della pioggia ha giocato a nostro favore e così anche la decisione di passare alle intermedie al momento giusto. Nonostante un mio errore a metà gara (di cui hanno subito approfittato Alonso e Vettel), nei giri finali ho spinto più che potevo e ho messo a segno degli ottimi sorpassi, specialmente su Schumacher e Webber”.

    Foto: motorsport.com