Renault: il problema non è l’addio di Alonso?

Alla Renault giurano che anche con Alonso in squadra le cose sarebbero esattamente andate in questo modo

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    Team Renault F1 2007

    Alla Renault giurano che anche con Alonso in squadra le cose sarebbero andate esattamente in questo modo. Lo dicono in coro, lo dicono tutti. Ci crediamo.

    Ma mi sono accorto che nei due anni in cui la Renault ha vinto il titolo mondiale, Giancarlo Fisichella ha concluso il campionato con una media di 4 punti a gara nel 2006 e 3 punti a gara nel 2005.

    E pure stavolta sta viaggiando esattamente in linea con la sua media, in quanto con un quinto ed un sesto posto è a quota 3,5. Insomma, Fisico sta facendo il suo. Praticamente lo stesso che faceva negli anni vincenti.

    Guardando i numeri, quello che manca è proprio un pilota capace di fare la differenza come Alonso. Dare però tutte le colpe a Kovalainen (come è stato fatto nel primo Gran Premio) è ridicolo.

    Primo perché non sembrano proprio esserci margini affinché diventi il nuovo Alonso. Che ne dica Briatore, il finlandese della Renault potrà anche essere un buon pilota, ma nulla più.

    Secondo perché effettivamente la Renault è indietro. La fortuna del team francese è che in molti hanno fatto peggio di loro (vedi Honda, Red Bull e Toyota). In questo modo, nonostante il gap dalla vetta si sia allargato, si è infilata davanti a loro solo la BMW.

    Il loro problema è l’adattamento alle Bridgestone. Hanno sofferto più di tutti soprattutto perché – secondo quanto dichiarato da Briatore – hanno incanalato tutti gli sforzi per vincere il mondiale 2006, trascurando in un primo momento la stagione 2007.

    Sarà, perciò, interessante capire come reagiranno. Non tanto per la stagione in corso, impossibile da raddrizzare visto come vanno forte Ferrari e McLaren, piuttosto per il 2008. Di tempo ce n’è. Di scuse non più.