Renault: pronti a dominare?

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    Presentazione ufficiale della nuova Renault

    Presentatazione in grande stile per la Renault R26. E come dargli torto: non è da tutti poter sfoggiare il numero 1 sul musetto. Si fa un gran parlare dei problemi della McLaren e della rinascita della Ferrari che sembra quasi non importare più di tanto delle sorti dei francesi. Ma dare per scontato che quest’anno sarà per loro una stagione meno vincente delle precedenti sarebbe un errore imperdonabile.

    Certo. I motivi per non scommettere sui transalpini sono tanti.

    Il futuro in F1 è circondato da un alone di mistero. Ci sono alcune voci che danno per scontato l’imminendte addio al Circus iridato del team.

    Il pilota di punta, Alonso, lascerà la scuderia a fine anno. I rapporti all’interno della squadra saranno tesi sin dal primo Gran Premio.

    Infine. Ripetersi dopo un anno straordinario è sempre difficile, anche per team molto blasonati. Per una squadra che ha vinto il suo primo mondiale nella storia, poi, l’impresa sarà ancora più ardua.

    Bene, ora parliamoci chiaro. Queste sono solo chiacchere: i fatti indicano tutto il contrario.

    I fatti ci dicono che la Renault ha ufficialmente negato con fermezza l’intenzione di lasciare le corse.

    I fatti ci insegnano che la Renault è una casa costruttrice che ha sempre saputo fare delle gran macchine e dei superbi motori.

    I fatti ci ricordano che il miglior pilota del momento corre ancora lì per un altro anno. E nel caso in cui Alonso non renda al massimo c’è al suo fianco un Fisichella scalpitante e affamato, conscio che sta iniziando l’anno più importante della sua carriera e pronto a fare di tutto – e di più – pur di centrare il bersaglio grosso.

    I fatti ci mostrano un costante miglioramento a livello prestazionale nel corso delle stagioni. Miglioramento intravisto anche nei recenti test invernali.

    Insomma, altro che crisi. Ci sono tutti gli elementi per vedere una Renault ancora più forte dello scorso anno. L’obiettivo dichiarato è quello di vincere ancora ed alla luce dei mezzi a disposizione dovrebbe essere addirittura più facile del 2005.

    La speranza è che quest’anno ci sia una Ferrari in più a scombussolare i piani di dominio francesi.

    Vedremo. Come sempre l’ultima parola spetta alla pista.