Rep.Ceca SBK 07: da Brno uno strepitoso Biaggi punta al Titolo Mondiale

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    Rep.Ceca SBK 07: da Brno uno strepitoso Biaggi punta al Titolo Mondiale

    La puntata boema di questa fantastica Saga SBK 2007 ha visto lo straordinario, perentorio e trionfale ritorno alla vittoria di Max Biaggi su una delle sue piste preferite, dove ha vinto in OGNI categoria (e con OGNI moto) in cui abbia mai corso, dando nel contempo un notevole scossone alla classifica iridata, nella quale si è riportato prepotentemente al secondo posto!

    Eroico, superbo, STREPITOSO MAX.

    Non ci sono altri aggettivi che questi per definire lo straordinario spettacolo offerto dal Campione romano qui a Brno, uno dei circuiti che più ama. In effetti, il tracciato boemo – lo so per esperienza personale – è certamente uno dei più belli, completi e tecnici di tutto il pianeta, e la Classe di chi ci corre finisce SEMPRE con l’emergere! Al confronto, la pista di Assen, la tanto decantata, ed ormai irrimediabilmente decaduta università del motociclismo, credetemi, sembra un claustrofobico kartodromo da quattro soldi, per non parlare del patetico Sachsenring……..

    Qui, nel vero Tempio mitteleuropeo della Velocità, Max ha di nuovo dato una splendida lezione di guida veloce a tutta la concorrenza. Il solo che gli abbia in parte resistito è stato un fantastico e mai domo James Toseland, ma va detto subito che senza la grandinata di sassi che l’inglese stesso ha involontariamente, finendo sullo sporco, fatta piovere su Max (perforandogli il parabrezza in più punti, e ferendolo anche seriamente ad un dito) al penultimo giro di Gara 1, anche la prima frazione avrebbe molto probabilmente registrato il successo di Max!

    Gara 1, disputata sull’asciutto, ha appunto visto una furibonda, appassionantissima battaglia per tutta la corsa tra Biaggi, Toseland, Haga ed uno splendido Kagayama, che alla fine ha nettamente vinto il suo personale derby giapponese con l’acerrimo rivale di sempre, giungendo ottimo terzo e togliendogli punti preziosi, ovviamente a favore di Max.

    Toseland, partito bene, dopo qualche giro in testa è stato risucchiato dalla coppia Haga – Biaggi ed anche da Kagayama, autore appunto di una gara superba, memore della doppietta messa a segno qui nel 2006! A metà gara, però, James ha chiesto il massimo alla sua Honda ed è tornato prepotentemente in testa, approfittando di un calo di Haga e compagni, e provando a scappare. A questo punto, Max ha messo il turbo ed ha infilato una serie di giri velocissimi, portandosi addosso al rivale inglese. Il finale di gara è stato appassionante, purtroppo in parte falsato dall’episodio sopra menzionato, e sul traguardo la differenza tra i due è risultata di appena un paio di decimi!

    Quinto è giunto Rolfo, che ha risolto infine a suo favore un bellissimo duello, durato per gran parte della corsa, con un Fabrizio in splendida forma. Settimo Corser, seguito da Lanzi. Purtroppo, Brno si è rivelata ben poco fortunata per Bayliss, falciato dalla moto di Muggeridge caduto dietro di lui, mentre però si trovava ormai staccato in decima posizione.

    La seconda frazione, dichiarata wet race dopo uno scroscio di pioggia che aveva fatto temete il peggio, ha visto alla fine lo straordinario, perentorio trionfo di Max per distacco, assolutamente…….Biaggi “The Emperor” style!!

    Dopo una brutta partenza, in cui è scivolato in settima posizione, Il Corsaro – col dito ancora dolorante per il taglio riportato in Gara 1, ed i punti di sutura conseguentemente applicati – ha poi iniziato con calma una rimonta assolutamente spettacolare, mettendosi in caccia della coppia Yamaha, subito fuggita in testa, e dell’eterno rivale Toseland. Dopo aver passato James, Max in tre giri velocissimi ha agguantato anche Haga e si è portato di forza al comando, posizione che manterrà fino all’arrivo! James cercando un disperato recupero ha superato Haga (nel frattempo Corser si era fermato) ma nulla ha potuto fare contro lo scatenato forcing di Biaggi che ha progressivamente aumentato sempre più il suo vantaggio, fino alla liberatoria impennata finale sul traguardo. Il distacco finale di appena 1,5 secondi di sicuro non rende giustizia alla stupenda gara di Max, che certo ormai della vittoria, all’ultimo giro ha visibilmente rallentato per meglio gustarsi il meritatissimo trionfo……

    Purtroppo, Kagayama non ha potuto ripetere il brillantissimo risultato di Gara 1, finendo fuori pista a gambe levate, tradito dal pneumatico anteriore. Invece, al suo posto in questa seconda frazione ha letteralmente giganteggiato uno straordinario Fabrizio – forse spronato dall’esempio del suo idolo e Maestro Biaggi – che alla fine, dopo una gara grintosa e velocissima si è aggiudicato il primo, meritatissimo podio della sua carriera in SBK, bevendosi letteralmente Rolfo ed Haga!

    Solo sesto Bayliss (precedendo il team mate Lanzi), che pur limitando così parzialmente i danni della battuta a vuoto di Gara 1, lascia con molti rimpianti questo circuito, che lo vede retrocedere decisamente in Classifica. Infatti, questa vede ancora saldamente in testa Toseland con 305 punti, seguito ora da Biaggi con 262, a sua volta tallonato da Haga con 260, mentre l’asso australiano scivola dal secondo al quarto posto con 249.

    E’ del tutto evidente che da questi quattro piloti, vale a dire i miei tre Cavalieri dell’Apocalisse di inizio Campionato più Haga – racchiusi in un range di appena 56 lunghezze – uscirà il Campione del Mondo SBK 2007. Con ancora 200 punti teoricamente conquistabili da ciascuno, nulla è ovviamente ancora deciso, anche se a mio giudizio i due VERI candidati alla Corona Iridata sono James e Max!

    In ogni caso, quello che ci aspetta è di gran lunga il più emozionante, adrenalinico ed imprevedibile finale di Campionato da molti anni a questa parte, ed esattamente dal fantasmagorico 2002, che vide alla fine il trionfo di “Texas Tornado” Edwards su Bayliss solo all’ultimissima gara!

    Il prossimo appuntamento, come sappiamo, si svolgerà tra due settimane nell’infame, osceno “corto” inglese di Brands Hatch, un tracciato del tutto sconosciuto a Biaggi, ma che per lo meno conserva bei ricordi di vittorie italiane, grazie soprattutto al grande Frankie Chili. Sono sicuro che l’ormai risolutissimo e galvanizzato Max saprà comunque farsi valere al massimo anche in questa orrenda pista, per cercare di coronare il sogno suo e di noi tutti, di portare in Italia il Titolo Mondiale SBK.

    Brno è stato un deciso passo in questa direzione. Ora si tratta solo di continuare a crederci, ed il Corsaro, non dubitate, ci crede eccome……..come il finale di Campionato proverà. Vai Max!

    Arrivederci dunque in UK per il nuovo episodio di questo incredibile, emozionantissimo sceneggiato targato World SBK!

    DONOVAN