Riduzione Test MotoGP – Suzuki si oppone

Suzuki si oppone alla proposta di riduzione del test MotoGp per la prossima stagione 2009, mentre in molti sarebbero disponibili a tagliare i test del lunedì e provare i motori sul banco prova in ottica della tanto ambita riduzione dei costi

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    La MotoGP vuole ridurre i costi e si sta impegnando a fondo per raggiungere questo obiettivo. La riduzione dei test stagionali è una delle mosse pii evidenti di questa nuova strategia, anche se non tutti sono d’ accordo, tra cui Suzuki.

    E’ Shinichi Sahara, ossia il big boss del Reparto Corse Suzuki, ad opporsi per primo alla proposta suggerita dall’ Associazione dei Costruttori MSMA di ridurre il test MotoGP previsti nel corso della stagione MotoMondiale 2009.

    In un’ ottica di risparmio generalizzato, sono stati in molti a suggerire di ridurre i test stagionali sostituendoli con test del motore al banco prova al fine di ridurre così i costi di manutenzione dei motori stessi.

    Questo permetterebbe di eliminare gli ormai irrinunciabili test del lunedì a cui tutti i team erano abituati a fare negli ultimi anni di Campionato.

    Voci favorevoli alla proposta, ma anche contrarie.

    La principale arriva, appunto, dai nipponici della Suzuki che riterrebbero questa soluzione “dannosa per lo sviluppo della Suzuki GSV-RR“.

    La Casa di Hamamatsu sta investendo molto per cercare di rimanere in MotoGP senza fare la fine dei fratelli della Kawasaki, clamorosamente ritirati dalla classe regina all’ inizio di quest’anno.

    I nipponici guidati da Shinichi Sahara sostengono che “Non sono le prove di lunedì ad influire sui costi e, soprattutto permettono di provare nuove componenti senza incidere sulle spese della logistica, perché si tratta solo di pagare una notte di albergo in più, avendo già il circuito prenotato“.

    La soluzione proposta dalla Suzuki è, invece, quella di pensare ad altre sessioni di test post gara: “introdurre nuovi test dopo le gare, che permetterebbero a tutte le squadre di provare in condizioni di sostanziale parità e con il maggiore risparmio possibile“.

    Di sicuro, Loris Capirossi dovrà fare il miracolo per portare la sua Suzuki sul podio nel prossimo Campionato anche se, dopo gli ultimi test, l’ italiano ha già dato paga a molti.