Rinoceronte contro Toro

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    Rhino's e Red Bull

    Ve ne siete accorti?

    La bibita del Toro non è l’unica presente nel Circus. C’è anche quella del… Rinoceronte!

    E sembra proprio che punti a fare le cose in grande dato che ha recentemente dichiarato di voler incrementare notevolmente il suo investimento in F1.

    Se della Red Bull si è detto già molto, ora è il momento per concedere un po’ di riflettori anche alla Rhino’s.

    Austriaci ed energici anche loro, hanno intenzione di diventare qualcosa di più che un piccolo sponsor della Midland.

    Da qui a diventare proprietari di un intero team ce ne passa. Ma gli austriaci con un corno solo non si nascondono:«La Red Bull ci ha messo sedici anni per arrivare dove è adesso, noi vogliamo cercare di essere più rapidi. Non vogliamo inventare di nuovo la ruota, solo migliorare un modello già esistente».

    Prendere la Red Bull come esempio pare decisamente rischioso.

    La Rhino’s ammette di avere un programma per la valorizzazione di giovani talenti ed ha già ribattezzato l’EURO GT in “Rhino’s GT Series“, ma l’industria di Mateschitz, oltre ad aver una capillare diffusione nelle formula minori, ha ben due squadre nel Circus di cui una delle due ha grandissime ambizioni e potenzialità.

    Per la Red Bull Racing, infatti, si parla di una fornitura di motori da parte della Renault (come se quelli della Ferrari fossero, poi, da buttare…). Di Adrian Newey si è già detto e, dal prossimo anno, avranno la prima macchina disegnata dal “genio”. A guidarla, infine, sarà un pilota di primo livello come Mark Webber.

    Insomma, per il rinoceronte non sarà facile raggiungere il toro… soprattutto se questo continua a correre così forte!