Ritiro Nico Rosberg, lascia da campione del mondo: scelta difficile, ma assolutamente condivisibile!

Nico Rosberg lascia la Formula 1 con effetto immediato. Una grande sorpresa per tutti gli addetti ai lavori, ma leggendo le sue parole fa capire quanto sia stato complicato questo finale di stagione. Ritiro capibile.

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    Ritiro Nico Rosberg, lascia da campione del mondo: scelta difficile, ma assolutamente condivisibile!

    Un fulmine a ciel sereno. Dopo che la F1 ha salutato e si è tuffata nel solito letargo, e quando tutti ci stavamo rilassando dopo la stagione più lunga di sempre, arriva la sorpresa: Nico Rosberg si ritira con effetto immediato dopo aver portato a casa il titolo mondiale. Una notizia improvvisa, che all’inizio pensavamo fosse una bufala, ma i profili social del tedesco non mentivano e così è arrivato l’addio sorprendente. Rileggendo le parole del tedesco però si capiscono molte cose. Naturalmente la notizia è una gran sorpresa e lascia tutti a bocca aperta, ma guardando ciò che ha postato Nico la sua scelta è assolutamente capibile e condivisibile.

    Scelta difficile, ma condivisibile

    Ci sono alcuni passi che mostrano quanto Nico abbia sofferto, quanto questa situazione fosse insostenibile per lui. Vediamoli insieme:

    Questa stagione, lo sapete, è stata durissima. Ho lavorato come un pazzo dopo le delusioni dei due anni precedenti: le mie motivazioni sono salite a livelli mai provati prima. E questo ha avuto, ovviamente, anche un grande impatto sulle persone che amo. È stato un sacrificio comune, di tutta la famiglia. Abbiamo messo qualsiasi cosa dopo l’obiettivo di vincere il titolo. Non trovo le parole giuste per ringraziare mia moglie Vivian, è stata incredibile. Ha capito che questo sarebbe stato il grande anno, la nostra chance di farcela, e mi ha creato il giusto spazio per permettermi di recuperare dopo ogni gara, accudendo nostra figlia ogni notte, aiutandomi quando le cose andavano male e mettendo sempre il nostro traguardo davanti a tutto.

    L’ultimo mese da leader del mondiale deve esser stato veramente un inferno. Lo ha meritato il titolo, ha guidato da fenomeno ma non è un campione, non è in grado di vivere tranquillamente sotto pressione come i più grandi, e la pressione negli ultimi giorni deve essere stata troppa.

    Ha realizzato il suo sogno e sa perfettamente che di più non potrà fare. Rimanere in quel mondo lo porterebbe a rovinarsi ancora la vita, fa bene a lasciare.

    Ha realizzato il suo sogno, lascia da campione

    Nei 25 anni in cui ho corso, il mio sogno, il mio unico sogno, è stato diventare campione di F1. Attraverso il lavoro duro e i sacrifici, è sempre stato il mio solo obiettivo. E ora sono riuscito a raggiungerlo. Ho scalato la montagna, sono in cima, e mi sento bene.

    I REM dicevano che l’attimo giusto per andarsene da una festa è quando questa ha appena esaurito il suo momento migliore. Alberto Tomba ha sempre detto che essersi ritirato dopo aver vinto l’ultima gara della sua carriera è stato il modo migliora per affrontare il resto della sua vita, una carica inesauribile. Nico lascia la Formula 1 da campione. Ottima scelta.

    Ma ora la domanda è: chi prende la Mercedes a dicembre?

    Ciao Nico!