Robert Kubica: in Canada strategia sbagliata

Si è concluso il gran premio del Canada ed è tempo per riflettere sul weekend appena passato

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    Il gran premio del Canada, come ogni gara porta con sé vincitori e vinti ma anche il suo bel carico di “se” e “ma”. Perché all’indomani di ogni appuntamento, spesso e volentieri c’è qualcuno che non si risparmia un bel “avrei potuto vincere” anche se, alla fine della giornata, ciò che conta è chi taglia realmente il traguardo davanti agli avversari. Ma in quest’ultima occasione sono in molti i piloti e i rispettivi team che riconoscono come la scelta di una diversa strategia in pista avrebbe potuto cambiare positivamente l’esito finale della gara.

    GP CANADA F1. Fin dall’inizio del weekend era noto come la tappa canadese si sarebbe giocata sulla scelta de gli pneumatici, e così è stato. Le gomme hanno avuto un ruolo determinante e a partire dai primi giri è stato evidente come la decisione di montare gomme morbide sia stata azzeccata: questa infatti la scelta della Mclaren, mentre la Red Bull, che avrebbe dovuto contendersi le prime posizioni con il team britannico, ha sofferto e pagato la sua scelta di correre con le Prime. Allo stesso modo dei colleghi di Milton Keynes, anche la Renault aveva sperato di trarre vantaggio dalle gomme morbide, ma all’indomani della gara, Robert Kubica, pilota ufficiale del team francese, ha ammesso come la mescola scelta abbia cominciato ad usurarsi molto prima del previsto.

    ROBERT KUBICA. Il pilota polacco, partito ottavo, a Melbourne ha tagliato il traguardo in settima posizione, dopo che nel corso del weekend era sempre riuscito a mantenersi ai margini della top ten. Ma grazie alla propria performance in Canada, Kubica si è detto ottimista per la prossima tappa del mondiale, in programma a Valencia (Spagna) domenica 27 giugno. “Vista la difficoltà della gara, direi che di più non potevamo sperare”, ha dichiarato il pilota della Renault, che in pista è stato inoltre coinvolto in una serie di incontri ravvicinati con le monoposto di Kovalainen, Sutil e la Mercedes GP di Schumacher. “Più di una volta ho pensato che la mia corsa sarebbe finita ben prima della bandiera a scacchi, ma credo che se ci fossimo qualificati con le opzionali e fossimo partiti un po’ più in avanti sulla griglia, avremmo portato a casa qualche punto in più. La nostra strategia non ha funzionato, anche se è facile dirlo a fine gara”. Archiviata e imparata la lezione canadese, Kubica ritiene però che le caratteristiche del tracciato spagnolo, unitamente agli sviluppi in programma per la prossima gara (inclusa la nuova sospensione anteriore), permetteranno alla Renault di acquisire maggior velocità.

    TOTO PILOTI 2011. Nel frattempo al quartier generale di Enstone, escluso definitivamente il possibile passaggio di Kubica alla Ferrari, ora che è stato ufficializzato il rinnovo del contratto a Felipe Massa, si parla di un possibile posto vacante per la stagione 2011. Vitaly Petrov infatti, l’esordiente russo che si è unito al team a inizio stagione e che finora non ha apportato alcun contributo consistente in termini di punteggio alla sua squadra, potrebbe rimanere a piedi e venire sostituito da un pilota non estraneo questa volta alla F1. Come possibili candidati ci sarebbero Adrian Sutil, attualmente impegnato alla Force India, e Kimi Raikkonen che, dopo aver visto sfumare la sua opzione alla Red Bull a favore di Mark Webber, tiene così aperto uno spiraglio per un suo possibile ritorno alle monoposto. Bocciato invece il rientro di un altro ex campione del mondo, Jaques Villeneuve, che quest’anno aveva sfiorato la possibilità di competere di nuovo nella massima categoria con la Stefan GP.

    Foto: gpupdate.net