Robert Kubica in Ferrari dal 2010?

robert kubica chiede alla bmw un rinnovo contrattuale di un solo anno

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    L’indiscrezione è di quelle che fanno pensare. Mentre Kimi Raikkonen va piano in pista tanto quanto con le trattative per il suo rinnovo contrattuale con la Ferrari in scadenza nel 2009, Robert Kubica sembrerebbe intenzionato a rifiutare il rinnovo triennale proposto dalla BMW Sauber per orientarsi verso un più agile e meno vincolante accordo annuale.

    RAIKKONEN ED IL RINNOVO. Diciamolo chiaramente. Il finlandese non ha nessuna intenzione di mettere benzina sul fuoco. Evita l’argomento e, se proprio dice qualcosa, si limita a dichiarazioni d’amore per la squadra e per il suo lavoro. In una recente intervista rilasciata per Italia 1 si è addirittura lasciato scappare un “Todt è meglio di Dennis”. Casomai c’è da capire se gli ultimi sviluppi non lo stiano davvero convincendo che è giunta l’ora di fare il grande passo: lasciare la F1. Nonostante sia ancora giovane, un prematuro addio è da tempo nei suoi piani. Non vuole invecchiare lavorando. Non vuole battere record. Non vuole altre palate di miliardi. Non vuole i riflettori, né altra gloria. Vuole solo divertirsi e smettere non appena il giocattolo gli sarà venuto a noia.

    KUBICA E L’UNO CONTRO TRE. La BMW Sauber è contenta delle sue prestazioni e, apparentemente abbandonata la pista Alonso, vuole costruire attorno a Robert Kubica il progetto dei sogni e del primo titolo mondiale. Lui è lusingato ma ha in mente dell’altro. Vuole la Ferrari come la vuole ogni bravo pilota che parli italiano. I bavaresi gli hanno proposto un triennale 2009-2011 ma lui sta puntando i piedi per potersi liberare a fine 2009. Quello del polacco potrebbe essere solo un azzardo. Potrebbe.

    BMW E TORO ROSSO. Esclusa l’incognita Honda, legata sostanzialmente solo alle scelte di Alonso, il grosso del mercato piloti si gioca tra Faenza e Monaco di Baviera. Heidfeld in questo senso è l’uomo simbolo. Il tedesco potrebbe essere scaricato dalla BMW e potrebbe trovare una nuova sistemazione alla Toro Rosso dove, dopo tanti giovani, cercano un uomo d’esperienza che possa mettere a frutto le grandi potenzialità del team in termini di sviluppo. Per un sedile alla corte di Gerhard Berger, oltre alla riconferma di Bourdais, si sono fatti i nomi di Buemi, già collaudatore Red Bull, e di Takuma Sato. Il giapponese dovrebbe scendere in pista per un test a breve ma l’impressione è che si tratti solo di una manovra pubblicitaria. Molto più alte, invece, sono le quotazioni dello svizzero proveniente dalla GP2 che, tanto per restare nella categoria, dovrà battere la concorrenza di Senna e Pantano.