Robert Kubica:’Non penso a vincere’

robert kubica intervistato prima del gran premio di francia si dice tranquillo e contento della sua posizione

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    BMW Sauber poster wallpaper

    Tra i soliti osservati speciali che ad ogni Gran Premio catturano l’interesse di giornalisti e tifosi, si è ritagliato un posto di tutto rispetto Robert Kubica che, dopo la vittoria sua e della BMW Sauber a Montreal, nel GP di Francia avrà un’insolita pressione addosso: quella del primo della classe.

    RACCOGLIERE PUNTI. Il pilota polacco sa benissimo che con McLaren e Ferrari regolarmente in pista, sarà dura per lui ripetere un’altra vittoria. Questo, però, non lo scompone e lo fa andare dritto per la sua strada che consiste nel comportarsi esattamente come ha sempre fatto fino ad ora:“Spero che gli ultimi miglioramenti che abbiamo fatto ci facciano recuperare ancora un po’ di gap da Ferrari e McLaren. In ogni caso il mio obiettivo resta quello di concludere la gara e raccogliere il maggior numero di punti possibile”. Magny Cours – prosegue Kubica – è una pista che mi piace molto. In tanti la definiscono banale ma io la trovo divertente perché ci sono sia tratti lenti che veloci”

    L’ALTRA FACCIA DI NICK. Anche Heidfeld arriva in Francia con buoni propositi. Il tedesco sente che l’unico vero punto debole che gli ha fatto perdere il confronto con Kubica riguarda la sua incapacità di far entrare in temperature le gomme al meglio per il giro secco. Per questo durante i test ha fatto un lavoro specifico che dovrebbe aver risolto il problema:“Spero che si veda la differenza rispetto alle precedenti uscite. Anche a me piace questo circuito che esalta le vetture ben bilanciate. Particolare attenzione dovrà essere fatta all’asfalto che cambia repentinamente la temperatura in caso di sole forte e condiziona il lavoro degli pneumatici. Anche i cordoli molto alti sono un’insidia dalla quale guardarci”.

    RICOMINCIAMO? Smaltiti i bagordi per la prima storica vittoria per giunta con doppietta annessa, Mario Theissen è ancora in tema di celebrazioni e ricorda che proprio sul circuito francese è arrivata la loro prima pole position:“Dopo tanto caos tra Montecarlo e Montreal, ci voleva proprio un po’ di relax in campagna – scherza il responsabile BMW - il tracciato è molto impegnativo per la nostra macchina ma abbiamo una certa fiducia. L’importante è proseguire nei progressi ma al tempo stesso tenere i piedi per terra e riconoscere che ancora non siamo arrivati al top”.

    Foto | BMW Sauber