Ron Dennis candida Hamilton:”Per il mondiale aiuteremo anche Lewis!”

La McLaren supporterà Hamilton nella vittoria per il mondiale già da quest’anno? Certo

da , il

    Lewis Hamilton McLaren

    La McLaren supporterà Hamilton nella vittoria per il mondiale già da quest’anno? Certo. Ron Dennis lo ammette apertemente.

    In un intervista ad Autosport il patron della McLaren non lascia dubbi:“E’ Naturale che si voglia vincere. E per farlo puntiamo su entrambi i nostri piloti. Abbiamo il campione del mondo in carica e il pilota più giovane in circolazione. Secondo me hanno le stesse possibilità di vincere. L’importante per noi è solo che non si ostacolino a vincenda e su questo faccio appello alla loro correttezza e al loro carattere”.

    Solo un tipo molto distratto può pensare che il giudizio che diamo su Hamilton si basi esclusivamente sulle prime 3 gare del 2007. Alla vigilia della stagione il 99% degli appassionati già lo conosceva. Tutti sapevamo che razza di personaggio fosse. Ed era arcinoto che, anche in passato, aveva saputo dominare campionati nei quali entrava come debuttante. L’esempio più lampante lo si è avuto lo scorso anno in GP2.

    Lì Hamilton aveva mostrato doti impressionanti in una serie, la GP2, tutt’altro che semplice e tutt’altro che priva di belve feroci. Be’, lui, limitandosi a fare il suo, è sembrato che corresse con una marcia in più per quanto era superiore a tutti gli altri.

    Detto questo. Dobbiamo ammettere di aver pensato che, d’accordo il talento, ma la Formula 1 è un altra cosa.

    In Formula 1 anche se ti chiami Senna o Schumacher o Alonso non puoi arrivare e diventare campione del mondo al primo anno!

    Il problema, però, sorge adesso.

    Questo ragazzo, le cui doti non si discutono, a differenza dei suoi illustri colleghi è capitato al posto giusto al momento giusto.

    Poteva accusare problemi di ambientamento. Poteva compiere qualche errore o prendersela comoda nelle prime gare. Poteva farsi una mezza stagione di apprendistato. Ma no! Lui l’apprendistato se lo è fatto finendo sempre a podio e conquistando la vetta del campionato. Da qui in poi non potrà che migliorare. Anche se, meglio di così, vittoria a parte, cosa c’è da fare?

    Il difficile, semmai, verrà a stagione in corso. L’ultimo esame per Hamilton sarà quello della costanza nei rendimenti e nella capacità di resistere alle pressioni. In questo aiuta molto l’esperienza. Potrebbe essere lì il suo unico punto debole?