Ron Dennis: la McLaren non è in vendita

Dopo il rientro delle quote Mercedes in casa McLaren e il progressivo allontanemento del team britannico dalle dipendenze della casa tedesca, Ron Dennis fa sapere come a fine stagione 2009 la decisione sia stata presa dalla McLaren

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    Schumacher e Hamilton GP Malesia

    Dopo l’annuncio del rientro delle quote societarie di Mercedes-Benz in casa McLaren, avvenuto il mese scorso durante la presentazione della nuova vettura da strada (la supercar MP4-12C) della casa automobilistica britannica, si viene ora a sapere che la decisione di interrompere l’iddilio tra Inghilterra e Germania fu presa dalla McLaren. Ron Dennis, boss del team di Woking, ha infatti rivelato che è stata la McLaren inizialmente a intraprendere la scelta di modificare la partnership tra i due colossi automobilistici, riducendo così la partecipazione di Mercedes dal 40 all’11 per cento.

    MCLAREN-MERCEDES. La collaborazione tra McLaren e Mercedes si è conclusa ufficialmente alla fine della stagione 2009, in modo da permettere alla casa tedesca di concentrarsi sul rilevamento dell’ex Brawn GP. E sebbene al tempo si potesse pensare che la McLaren avrebbe potuto “soffrire” per la perdita del prezioso accordo con Mercedes, Dennis è convinto che sia stata la decisione migliore, specialmente dal momento che il team continua a essere fornito con i motori dell’azienda tedesca. Dennis ha inoltre tenuto a precisare che è stata la McLaren e non la Mercedes a volere che il rapporto tra i due prendesse una piega diversa. “La separazione è avvenuta in modo assolutamente amichevole” ha commentato al magazine Arabian Business in merito al “divorzio” tra le due aziende. “Loro continuavano a voler avere il controllo su di noi e noi dall’altra parte non avevamo nessuna intenzione di farci controllare. Più lo volevano e meno noi eravamo disposti a lasciarglielo fare. Come abbiamo visto in passato, la loro presenza non ha sempre avuto un effetto positivo. Sono in quest’azienda da 30 anni e ho sempre messo in chiaro il fatto che la McLaren non fosse in vendita. Ma la Mercedes-Benz non ha mai smesso di volerci possedere”.

    RON DENNIS. Il presidente britannico ha ammesso come la scelta sia partita direttamente da McLaren, spinta dalla voglia di essere indipendente, e come il team, nonostante fosse parte attiva all’interno del rapporto con la Mercedes (la fornitura di motori alla Brawn GP per la stagione 2009 richiedeva infatti il consenso da parte della McLaren), sentisse il bisogno di correre da solo. “Eravamo partner integrati della Mercedes-Benz, e lo siamo ancora. Siamo rivali agguerriti in pista, ma fuori rimaniamo due aziende amiche. Io la definirei una situazione alla pari. Loro avevano esattamente ciò che volevano: un team sul quale esercitare il controllo, mentre noi avevamo una fornitura continua di motori e allo stesso tempo la capacità di promuovere e costruire il marchio McLaren. Se ci pensiamo era tutto molto logico”.

    Foto: motorsport.com