Ron Dennis si difende: non sono un idiota!

da , il

    Ron Dennis McLAren inchiesta FIA

    Nell’infuocato post Gran Premio di Monaco dove tiene banco la polemica sull’indagine della FIA nei confronti degli ordini di scuderia dati dal team McLaren ai suoi piloti, Ron Dennis non si nasconde. E spiega la sua versione.

    “Non sono un idiota – ha letteralmente dichiarato Ron Dennis ai giornalisti – lascio sempre massima libertà ai miei piloti, ma qui a Montecarlo era troppo rischioso che loro di dessero battaglia. Ci saranno altre piste dove Lewis e Fernando potranno darsi battaglia, ma non qui. Ho l’obbligo di mettere sempre al primo posto l’interesse del team e così ho deciso di congelare le posizioni. Temevano un’entrata della safety car per cui siamo partiti con due strategie diverse per fare in modo che almeno uno dei due piloti fosse comunque in grado di vincere. Lewis doveva fermarsi solo una volta ma poi abbiamo deciso per due soste anche con lui. E’ stata una scelta cautelativa per evitare che entrambi finissero per spingere troppo mettendo a repentaglio questo storico risultato”.

    Insomma. Quei due in pista spingevano come matti. Nessuno dei due voleva mollare e Hamilton aveva tranquillamente la benzina per saltare davanti ad Alonso con o senza safety car in pista. Dennis ha capito che poteva succedere qualcosa di moooolto spiacevole ed ha fatto il Padrone.

    Detto questo, l’impressione è che il vecchio Ron si sia reso conto da subito di averla fatta grossa.

    Da quando è finito il GP, infatti, il boss della McLaren ha iniziato con un’insolita loquacità a dire a destra e a manca che aveva fatto rallentare i suoi piloti. In pratica, anziché nascondersi e lasciare che fosse la FIA a “beccarlo”, ha preferito tirare fuori lui una parte del misfatto pensando, evidentemente, di spegnere ogni possibile scoop fatto da altri e ogni possibile scandalo conseguente.

    Visto che siamo qui ancora a parlarne non sembra esserci riuscito molto bene. L’aggravante, infatti, non è il congelamente delle posizioni quanto il passaggio da una a due soste per Hamilton. E’ lì che si è decisa la corsa.

    Per sapere come andrà a finire c’è solo da aspettare ancora un po’.

    Lo scorso anno Schumacher negò fino all’ultimo e fu pesantemente punito. Se fosse uscito dalla macchina e avesse detto “l’ho fatto apposta, ero davanti a tutti e mi sono fermato! Mica sono un idiota…” pensate che uno sconto di pena glielo avrebbero fatto?