Rubens Barrichello: vittoria amara

Rubens Barrichello vince il GP d'Italia 2009 ed esulta in grande stile

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    Rubens Barrichello vince a Monza ed esulta di gusto. La sua vittoria, però, lascia una certa amarezza in ottica campionato dove si rischia di veder laureato campione del mondo un pilota come Jenson Button che si è dimostrato spesso e volentieri più lento e meno reattivo del brasiliano.

    RUBENS BARRICHELLO. E’ felice Rubinho. Senza “se” e senza “ma”. Probabilmente avrà tempo e modo di crucciarsi per come è andato l’inizio di stagione quando il prossimo anno si troverà con nulla in mano. Niente titolo mondiale e niente sedile per scorrazzare ancora sulle piste di mezzo mondo. Intanto, però, si gode Monza. Bella sempre. Bella come l’aveva lasciata da ferrarista in cima al podio:“E’ stato bello. Siamo partiti bene, anche se sono andato largo per difendermi dall’uso del Kers di Kovalainen. Però ho fatto un ottimo primo giro e quello ha determinato la mia gara - ricorda Barrichello indicando proprio nel sorpasso a Kovalainen il momento chiave del suo successo – la macchina c’è stata sempre ed è stato un piacere vedere così tanto pubblico sulle tribune, anche se più vestito di rosso che di bianco”. Alla luce di come si stanno evolvendo i fatti, dispiace registrare quanto il brasiliano sia stato condizionato nella prima metà dell’anno da sfortune e scelte strategiche negative, senza le quali avrebbe avuto chance intatte di contendere a Jenson Button il titolo iridato.

    ROSS BRAWN INSEGNA. “Hamilton e Raikkonen erano veloci in partenza, lo sapevamo, e per questo a volte dobbiamo pensare in anticipo a cambiare strategia”, aggiunge Barrichello. In effetti c’è molto Ross Brawn nella doppietta delle bianche di Brackley. Stavolta il mago non sbaglia i conti e lascia andare avanti Ferrari e McLaren per poi batterle sul ritmo gara. Aver tentato di partire in pole, avrebbe comunque destinato Barrichello e Button a perdere la prima posizione al via. Così facendo, i suoi piloti si sono trovati dietro, ma con una sosta in meno da sostenere. Semplice, no? Sì. Geniale.