San Marino SBK 07: uno scatenato Bayliss sbanca Misano

commento e cronaca della gara di misano di superbike 2007 vinta da troy bayliss

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    Troy Bayliss Misano 2007

    Questa nuova puntata della Saga SBK 07, andata in scena nel proscenio del rinnovato (ma irriconoscibile, e secondo me rovinato per sempre) circuito di Misano Adriatico, ha visto uno straordinario Bayliss dominare ancora una volta il campo, tra emozionanti colpi di scena e roventi sfide in pista, ancora più torride dell’infernalmente caldo clima Romagnolo.

    Gara 1, quasi superfluo dirlo, farà discutere a lungo, e sarà di certo ricordata più per l’incidente tra Biaggi ed Haga che per la splendida vittoria di Bayliss. Avendo rivisto varie volte e da diverse angolazioni la dinamica dell’episodio, del tutto obbiettivamente mi sento di dare un 90% di colpa a Nori e solo un 10% a Max.

    Io nei panni di Biaggi forse avrei aspettato un’occasione migliore, visto che mancavano ancora tre giri pieni al traguardo, però in effetti il Corsaro a quel punto era più veloce di Haga, come dimostrano anche i suoi ripetuti giri veloci in gara. Max, che lo seguiva vicinissimo, ha visto il giapponese allargare la curva, dunque aprirsi un varco (in verità non molto largo, ma abbastanza per passare), e senza alcuna esitazione ci si è buttato, prendendo la corda, in quel momento libera, della curva stessa. Nulla a che fare con certe assurde ed intenzionali entrate di forza alla Valentino Rossi, dove porte aperte NON ce n’erano proprio…….

    Nori AVREBBE DOVUTO VEDERE che Max gli si era GIA’ affiancato all’interno - e chiunque abbia corso in pista sa che a questo punto l’italiano aveva diritto di precedenza nella percorrenza di curva, vale a dire che Haga DOVEVA dargli strada, oppure provare a resistergli ma restando correttamente all’esterno -, invece ha richiuso la traiettoria come se nulla fosse, urtando la carena della Suzuki in un punto che dimostra chiaramente come Biaggi ormai lo avesse praticamente passato. Su You Tube si può vedere, tra gli altri, un filmato in cui si nota bene come Max fosse già davanti a Nori quando il contatto è avvenuto. Inoltre, non vedo davvero come un emerito rompicollo qual’è Haga possa lamentarsi di un sorpasso del genere, proprio lui che è il campione riconosciuto delle entrate kamikaze – beh, è per l’appunto giapponese, diranno subito i miei piccoli lettori…..(chiedo venia per questa citazione Collodiana) – e dei sorpassi più folli ed azzardati, al limite della correttezza e molto spesso ben oltre!

    Max, a mio giudizio, non ha esitato a tentare di superare Haga il prima possibile perchè il suo chiaro e risoluto intento non era tanto di finire secondo, quanto invece di VINCERE la corsa, andando a riprendere Bayliss! Non so se ci sarebbe riuscito, mancando ormai solo tre giri alla fine, ma senza dubbio al traguardo gli sarebbe arrivato addosso……..

    Trovo che il comportamento di Biaggi – che si è subito comunque scusato appena rimessosi in piedi, sebbene il torto, ripeto, non fosse che soltanto in minima parte suo – dopo l’accaduto sia stato in ogni caso esemplare, mentre altrettanto non posso proprio dire per Haga, che, lo ricordo a chi seguisse da poco le vicende della SBK, si è sempre del resto segnalato negli anni per essere uno dei piloti più spericolati e scorretti di questo Campionato, una autentica e pericolosissima mina vagante, avendo causato una marea di problemi e di cadute, prima di tutto a se stesso oltre che ai malcapitati avversari (vedi, ad esempio, il modo assurdo e criminale in cui causò la caduta di Kagayama che si stava avviando a vincere Gara 1 in Qatar, al Gp di esordio della SBK l’anno scorso)!

    Purtroppo, questo spiacevole episodio ha finito per rappresentare un enorme regalo per un Toseland decisamente in crisi, che stava per finire giustamente solo sesto, e che invece si è visto elargire un insperato quanto immeritato quarto posto! Le Honda di James e Rolfo (giunto quinto nella prima frazione, proprio dietro al team mate) sono apparse decisamente sotto tono a Misano, andate ben presto in deficit di trazione a causa del consumo anomalo e precoce delle gomme, come già accaduto a Monza.

    Un altro che si è visto chiaramente beneficiato dall’episodio della caduta è stato Corser, giunto a sua volta del tutto immeritatamente secondo, dopo che era stato staccato di mezza pista dal velocissimo duo Haga – Biaggi!

    Kagayama invece si è riscattato dalle opache prove precedenti con una frazione veloce e dinamica, andando a cogliere un brillantissimo terzo posto, ottenuto fra l’altro togliendo punti a Toseland in un perfetto gioco di squadra!

    Tra parentesi, questa armonica intesa tra Yukio e Max si è poi ripetuta in Gara 2, dove si è chiaramente visto come il giapponese abbia fatto passare il più rapidamente possibile Biaggi, che giungendo da dietro come un fulmine ed in piena rimonta, era chiaramente più veloce di lui, e che lo avrebbe COMUNQUE superato qualche curva dopo.

    Ai lettori più innocenti e puri di cuore che magari grideranno al cielo per una cosa del genere, consiglio di andare a gettarsi nelle braccia della mamma a piangere le loro calde lacrime, chè il Motociclismo (con la M maiuscola) agonistico decisamente non è roba per loro……..

    Sesto (ma, anche qui, avrebbe dovuto finire ottavo) un Lanzi incolore, mai all’altezza quest’anno del suo formidabile team mate.

    Gara 2 ha visto un altro perentorio trionfo per Bayliss, andato a vincere in solitario davanti agli eroici ed acciaccati Duellanti Haga e Biaggi, il primo in preda alla nausea causata da una iniezione di analgesico praticatagli per attenuare il dolore al polso, il secondo ancor più pesto e dolorante del rivale per traumi alla gamba destra ed alla mano sinistra, il tutto rimediato nella rovinosa caduta di Gara 1!

    Kagayama con un ottimo quarto posto ha praticamente ripetuto il brillante risultato della prima frazione, precedendo Corser ed uno spento Toseland, finito in sesta posizione (che avrebbe appunto meritato pure in Gara 1!!) alle prese con i già riferiti problemi di trazione, di cui ovviamente ha fatto di nuovo le spese pure Rolfo, arrivato appena ottavo.

    Settimo Xaus, che migliora di poco l’ottavo posto precedente, e solo nono Lanzi.

    Detto per inciso, trovo assolutamente ASSURDO il ventilato, ed ormai quasi certo – a meno di improbabili ma salutari ripensamenti dell’ultim’ora (penso che solo la riconquista della corona iridata da parte di Bayliss possa far recedere questi bei cervelloni dalle loro insensate decisioni……..) – aumento di cilindrata delle bicilindriche a 1200 cc, lasciando le quattro cilindri a 1000! Le Ducati hanno praticamente dominato nelle ultime stagioni, ed anche adesso con Bayliss, Campione SBK in carica, dimostrano ampiamente di competere ai massimi livelli per il Titolo. PERCHE’ gli si dovrebbe dare tanto vantaggio? Per motivi commerciali, del tutto estranei alle corse? Con questa sbagliatissima, illogica, ed immotivata decisione si riuscirebbe soltanto a distruggere il mirabile equilibrio di prestazioni e di risultati faticosamente raggiunto tra le 2 e 4 cilindri in questi anni di positiva parità di cilindrata. Quanti Titoli ha vinto la Ducati in passato, grazie all’eccessivo vantaggio dato da 250 cc in più? Ha ragione da vendere Batta a protestare, questa cosa non ha assolutamente alcun senso……..e potrebbe addirittura UCCIDERE LA SBK!

    Sì, perchè DI NOIA alla fine si muore, ed il completo dominio delle moto di Borgo Panigale che sicuramente si instaurerebbe in questo modo, ben presto porterebbe inevitabilmente al più completo disinteresse del pubblico verso la SBK stessa!

    C’è chi ha visto nell’appuntamento di Misano un Gp negativo per Biaggi, ma io sono invece del parere diametralmente opposto.

    Max è ritornato grandissimo protagonista qui in Terra di Romagna, dopo aver corso sulla difensiva a Silverstone (anche a causa delle avverse condizioni ambientali, oltre che delle scadenti prestazioni della sua macchina, deludente del resto da parecchie gare), ed ha disputato oggi due corse assolutamente pregevoli, velocissime e grintose, tutte all’attacco, e senza dubbio Gara 1, durante la quale ha stabilito una serie impressionante di giri veloci, nonostante alcune sfollate che lo hanno fatto finire largo in curva e perdere parecchio tempo prezioso, senza la caduta lo avrebbe visto per lo meno al secondo posto!

    Anche Gara 2, disputata dal Corsaro in condizioni davvero difficilissime, ancora ammaccato e dolorante per il capitombolo di appena due ore prima, è stata davvero ammirevole, e corsa con una determinazione ed un coraggio decisamente non comuni, nella chiara ricerca di un prontissimo riscatto dalla terribile delusione patita nella frazione precedente. Il terzo posto (9 podi su 14 gare per il Romano) ha portato, oltre ad un morale un pò risollevato, anche qualche prezioso punto per la classifica di Max, che NON deve rimpiangere quelli persi in Gara 1 ma guardare avanti, confortato anche dai progressi di una Suzuki apparsa nettamente più veloce ed agile – e di ciò è prova il finalmente positivo comportamento di Kagayama, che oggi ha centrato il primo podio della sua finora disastrosa stagione! – rispetto ai certo non brillantissimi Gp precedenti, che ne avevano messo in luce una progressiva involuzione tecnica ed un davvero preoccupante ritardo di preparazione rispetto alle concorrenti.

    Inoltre, la prossima prova si svolgerà (tra oltre un mese!) nel circuito amico di Brno, uno dei preferiti da Biaggi, che dunque nel frattempo deve concentrarsi, stringere i denti e guardare con rinnovata fiducia al futuro.

    La classifica vede ancora Toseland, il grande beneficiato (o meglio, graziato…..) della tappa Sanmarinese del Mondiale SBK, mercè il sontuoso regalo involontariamente confezionatogli dalla premiata ditta Haga, Biaggi & Co, in vetta alla classifica con 260 punti, ma al secondo posto balza, facendo un salto da…….canguro, un lanciatissimo Bayliss che con il bottino pieno conquistato con la splendida doppietta di Misano, vale a dire 50 punti, si porta a 239, a sole 21 lunghezze dal capolista. Subito a ruota seguono Haga con 234, e Biaggi a quota 217. Quinto è Corser con 182.

    Con 250 punti ancora in palio, credetemi, tutto può ancora risultare possibile in questo appassionantissimo, incredibile Campionato targato World SBK. Continuate a seguirlo con me, e vi assicuro che non ve ne pentirete………Arrivederci dunque nella Repubblica Ceca per una nuova elettrizzante puntata di questa fantastica Saga SBK 2007!

    DONOVAN