SBK 2013, nuova Aprilia: presentazione della RSV4 [FOTO e VIDEO]

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    Siamo arrivati. La linea di inizio è proprio qui di fronte, con i test privati di Phillip Island, e le squadre tolgono i veli alle loro moto. Ma alcune squadre si sono fatte prendere dall’entusiasmo per quella che, almeno sulla carta, dovrebbe essere la stagione più equilibrata vista negli ultimi 10 anni, e oltre ai soliti shot e ai soliti video lanciano addirittura interi siti internet per fare riassunti di un 2012 a dir poco spettacolare e per piccoli spoiler del 2013. E’ il caso di Aprilia, che ci fa vedere un video della passata stagione incentrato all’inizio sulla vittoria di Max Biaggi e poi sulle due “nuove” leve della casa Italiana, Sylvain Guintoli e Eugene Laverty.

    Se parliamo del progetto, parliamo di una moto unica. Tutte le moto hanno la loro particolarità, ma mentre Ducati vede rivali sullo stesso numero e disposizione dei cilindri in KTM e EBR (anche se in scala MOLTO ridotta…), Aprilia è una moto a se. E’ l’unica modo mondialmente prodotta di serie ad essere equipaggiata con un motore 4 cilindri a V di foggia sportiva, con un angolo tra le bancate di 65° e la distribuzione bialbero a camme. Storicamente il 4V è un motore da corsa, da sempre impegnato nella MotoGP con Ducati e Honda, oltre alle vecchie Suzuki GSV-R. Unica altra moto in produzione con questo motore è la VFR 1200, che però rientra nella fascia Sport Tourer. Certo, pare che Honda abbia qualche sorpresa per noi nel prossimo futuro, chissa…

    Il beneficio di un motore a V, a prescindere dai cilindri, è che la sua disposizione permette di creare una moto compatta e soprattutto di fianchi molto stretti, con un ingombro laterale minimo. Viene leggermente penalizzato in potenza per la distribuzione ovviamente doppia (una per bancata) che aumenta il peso del blocco motore e toglie leggermente potenza, ma si riguadagna tutta nella guidabilità e nell’eccezionale coppia che fornisce questo tipo di propulsore nonostante il numero dei cilindi. E viste le velocità di punta di Aprilia l’anno scorso (335KM/H), direi che anche la potenza è più che sufficente

    Se a tutto questo ci si mette una ciclistica Aprilia, che per anni ha dominato il panorama delle 125 e delle 250 nei prototipi, si può comprendere la bontà del progetto. Il telaio è un regolabile in alluminio a doppia trave con elementi fusi e stampati in lamiera, che offre una stabilità in percorrenza e una capacità di assorbire le accellerazioni e le frenate più brusche facendo scomporre minimamente la moto che ha dell’incredibile. Tutto corredato da un elettronica anch’essa da MotoGP (dove le ART dominano il circuito CRT), con cornetti di aspirazione variabile per migliorare il tiro in basso, Full Ride By Wire e pacchetto APRC, tra le gestioni elettroniche con base su piattaforma inerziale più avanzate.

    E adesso che a tutti noi si sono risvegliati i pruriti motociclistici più intensi, vi facciamo vedere la gallery ufficiale e il video, e vi rimandiamo al sito per saperne di più. Stay Gas Opened!