SBK 2014, Bmw dice addio: ci sono i nuovi mercati da esplorare

Bmw annuncia l'abbandono del mondiale Superbike a partire dal 2014

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    bmw s1000rr melandri

    Altri obiettivi, altre priorità. Bmw dice addio al mondiale Superbike dal prossimo anno, svestendo i panni di team ufficiale. Le S 1000 RR in mano ai privati avranno ancora l’assistenza del marchio di Monaco di Baviera che, intanto, guarda a un programma internazionale di customer sport, oltre soprattutto all’espansione di prodotto verso i nuovi mercati.

    Interessi ben precisi, con potenziali volumi di vendite da esplorare nei paesi emergenti, portano Bmw a ricalibrare le risorse a salutare l’attività motorsport in veste ufficiale.

    «Bmw Motorrad Motorsport alla fine di questa stagione terminerà il suo impegno nel World Superbike Championship», sono le parole di Stephan Schaller, Direttore generale di Bmw Motorrad.

    E aggiunge: «Bmw Motorrad si concentrerà, ulteriormente, sull’espansione della gamma dei propri prodotti – ora oltre 500cc – nei segmenti sotto i 500 cc, nell’e-mobility e nello sviluppo del potenziale dei mercati nelle economie emergenti, quali il Brasile e l’Asia. Bmw Motorrad manterrà il proprio coinvolgimento nel motor sport concentrandosi, a livello internazionale, sul customer sport, in tutte le sue declinazioni. Voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno supportato in questo viaggio, lungo e di successo».

    Per Melandri e Davies si prospetta un orizzonte nuovo, con un punto interrogativo sulla competitività della moto nel 2014. «Il team è composto da persone estremamente professionali e motivate che, sono certo, continueranno a fare di tutto per concludere la stagione ad alti livelli. Il 2013 è un anno molto buono, il clima nel team è eccezionale e anche i nostri piloti, Marco Melandri e Chaz Davies, stanno facendo un ottimo lavoro. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti sinora e, naturalmente, continueremo a lavorare sodo. Perciò sono convinto che raccoglieremo nuovi successi con Marco e Chaz nel seguito della stagione. Sono dispiaciuto per la decisione, ma capisco la strategia dell’azienda», ha spiegato Andrea Buzzoni, general manager Bmw Motorrad WSBK.

    Termina così dopo quattro stagioni l’esperienza della casa tedesca in Superbike, dov’è arrivata nel 2009. Il bottino di queste annate vede all’attivo 11 vittorie, 33 podi e il secondo posto nella classifica Costruttori lo scorso anno. C’è ancora tempo per rimpinguare il bottino e Melandri lo sa.