SBK 2015: la presentazione della nuova Honda di Sylvain Guintoli [FOTO]

Presentazione del Pata Honda World Superbike 2015 Team al Motor Bike Expo di Verona in programma dal 23 al 25 gennaio.

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    Ecco la presentazione del Pata Honda Team della SBK 2015 Come l’anno scorso e come l’anno prima, anche quest’anno il Motor Bike Expo di Verona raduna tantissimi appassionati curiosi di vedere la nuova formazione del team Ten Kate per il Mondiale 2015. Reduce dai test di Aragon e Portimao, la formazione italo-olandese si concede la solita presenza verone per svelare moto, piloti e programmi per la stagione 2015 prima di volare a Jerez per l’ultimo giro di test invernali in preparazione ai test ufficiali di Phillip Island. Non solo Superbike e Supersport ma anche Superstock 600 e European Junior Cup tutto sotto l’egida di mamma Honda e del team Ten Kate.

    Cosa cambia?

    A livello puramente estetico non cambia praticamente nulla rispetto alla livrea 2014 ma ciò che salta all’occhio è ovviamente la tabella numero 1 che campeggia sulla CBR di Sylvain Guintoli campione del Mondo in carica della Superbike. Al fianco di Guintoli correrà il 22enne campione del mondo Supersport Michael Van Der Mark, prodotto del team Pata avendo fatto praticamente tutta la trafila da Junior Cup alla Superstock per arrivare alla Supersport ed ora è pilota ufficiale in Superbike. La moto è sempre la CBR1000RR SP aggiornata al regolamento 2015 (come è stato detto negli altri articoli, da quest’anno ci sarà un ritorno quasi alle origini con moto più vicine alla produzione di serie). Ad accompagnare Sylvain Guintoli e Michael Van Der Mark troviamo Kyle Smith che sarà il nuovo pilota Ten Kate Supersport per il 2015 mentre Augusto Fernandez e Federico Caricasulo saranno i piloti titolari del team nell’Europeo Superstock 600.

    Le parole dei piloti

    Sylvain Guintoli: “Portare il numero 1 in carena non è una cosa da poco, perché non succeed spesso”, ha commentato Guintoli. “Per me si tratta più di una cosa simbolica, perché quest’anno proverò a riconquistarlo su un’altra moto, la Honda CBR. Porterò comunque questo numero con orgoglio. Sono più motivato che mai per questa nuova sfida ed ho trovato una squadra che vuole vincere a tuttii costi. La moto è cambiata molto durante l’inverno e le regole hanno avuto il loro effetto. Il team ha lavorato duramente e sappiamo che sarà dura, ma è questo il bello! Il motore 2015 è molto simile a quello dell’anno passato ed un po’ meno brusco, il che è una buona notizia in quanto la versione standard si adatta alle nuove regole. Stiamo ancora lavorando su un paio di cose come la distribuzione dei pesi e le geometrie, ma la moto è già di per sé molto diversa da quella dello scorso anno. Sono davvero felice del lavoro che è stato fatto durante l’inverno, ce n’è ancora da fare ma la squadra è davvero competitive, si sente la forza di un brand come Honda”

    Michael Van Der Mark: “Sono nella stessa squadra dello scorso anno ma, dopo aver vinto il titolo WSS il passaggio in WorldSBK era quasi obbligato. Per me è un cambio decisamente più semplice perché il team è lo stesso, ma devo comunque adattarmi alla nuova CBR, all’elettronica più avanzata e trovare un buon set-up. Al momento le sensazioni sono buone, ma credo che potremo fare il punto della situazione dopo qualche gara. Ho molto da imparare e non voglio mettermi eccessive pressioni addosso, voglio semplicemente dare il massimo, fare passi in avanti e vedere dove riesco ad arrivare. Il meteo non ci ha aiutati nei due test precedenti, ma comunque le sensazioni in sella alla moto sono decisamente migliori rispetto alla fine dello scorso anno. Io e Sylvain facciamo una bella coppia di piloti, lui porta l’esperienza da campione in carica, ma io penso che possiamo imparare l’uno dall’altro ed è questo ciò che abbiamo fatto negli ultimi test”

    Kyle Smith: “Questa è per me un’opportunità fantastica – ho la moto, la squadra ed il support di Honda, quindi credo sia arrivato il momento giusto per dimostrare chi sono. Mi piacciono le CBR e, anche se ci saranno delle piste nuove da imparare, non dovrò preoccuparmi perché di solito mi adatto in fretta alle novità in fatto di circuiti. Si inizia a Phillip Island, un circuito che a tutti generalmente piace. Ho visto tantissimi video di gare su questa pista, quindi l’attesa per me è grande. Il set-up è la cosa fondamentale, ovviamente, ma vista l’esperienza del team Pata Honda, non potrei essere in una migliore posizione. Mi metto sempre della pressione addosso e corro sempre per vincere. Questo è l’obiettivo per il 2015″