SBK 2016: Aprilia resta in Superbike con Ioda Racing?

L'Aprilia potrebbe restare nel mondiale della Superbike con la Ioda Racing. L'accordo tra le due scuderie sembra ormai imminente. De Angelis e Savadori saranno i piloti ufficiali.

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    Colpo di scena in Superbike: l’ Aprilia resterà nel mondiale delle derivate nel 2016. Sembrava ormai chiuso il capitolo Sbk per la casa di Noale ma, nelle ultime ore, sta prendendo corpo un progetto molto interessante che potrebbe scombussolare le griglie di partenza dei due principali campionati: la Ioda Racing è infatti pronta ad abbandonare la MotoGP per entrare nel campionato Superbike. La scuderia italiana di Giampiero Sacchi, in pista nel 2015 con una ART in MotoGP e con una Suter nella Moto2 2016, si è detta disponibile ad approdare nel mondiale delle derivate dove avrebbe a disposizione due Aprilia RSV4 RF che tanto hanno fatto bene nelle ultime stagioni. Questa soluzione piace molto anche a Carmelo Ezpeleta che vuole snellire la griglia della MotoGP e allo stesso tempo mantenere una moto competitiva nel campionato delle derivate. Alex De Angelis e Lorenzo Savadori, campione Superstock 1000 nel 2015, saranno con molta probabilità i due alfieri della Ioda Racing Aprilia SBK 2016.

    Cosa era successo qualche mese fa

    Notizia di Novembre 2015

    La notizia era nell’aria da qualche tempo: l’Aprilia abbandona la Superbike per dedicare anima e corpo alla MotoGP. La scelta per molti è discutibile, visti i tanti titoli vinti negli ultimi anni nel mondiale delle derivate, ma è dovuta alla voglia di impegnarsi in un progetto molto ambizioso ovvero quello di diventare i numeri 1 della classe regina. Riuscirà l’Aprilia, dopo un anno di apprendistato nella MotoGP, a fare il salto di qualità nel 2016? Nella Casa di Noale si sta già lavorando duramente per il nuovo prototipo che scenderà in pista con l’inizio del nuovo anno. Non sarà più una RS-GP rivisitata ma una nuova moto che cercherà di battagliare con Suzuki e Ducati ma sopratutto con Yamaha e Honda. “Abbiamo due anni di duro lavoro per ripetere in MotoGP i successi della Superbike – aveva spiegato il presidente Roberto Colaninno – L’obiettivo è quello di vincere e di battere i concorrenti. Non puntiamo ad arrivare quarti o quinti, vogliamo la prima posizione della MotoGP“.

    Aprilia in MotoGP

    Con un anno di anticipo l’Aprilia era sbarcata in MotoGP nello scorso inverno. Durante la stagione sono arrivate, come era preventivato all’inizio dell’avventura, poche soddisfazioni e punti. In totale l’Aprilia ha collezionato 36 punti iridati e il 5° posto nel mondiale Costruttori davanti solo alla ART e alla Forward Yamaha. Un anno difficile con una moto non pensata nè costruita per la categoria. Nel 2016 ci sarà l’entrata in gioco del nuovo prototipo che dovrà regalare soddisfazioni e ben altri risultati a detta della stessa Case di Noale. Romano Albesiano responsabile generale, i piloti Alvaro Bautista e Stefan Bradl, il tester Mike Di Meglio e il team manager Fausto Gresini sono stati confermati e sono pronti per fare una stagione importante. Basteranno i buoni propositi per vedere l’Aprilia primeggiare in MotoGP? Gli scettici hanno molti interrogativi sul reale valore della Aprilia nel prossimo campionato. Le nuove gomme Michelin e la centralina Magneti Marelli rimescoleranno le carte in gioco ma non sarà lo stesso semplice avvicinarsi alla Yamaha e Honda. La Ducati sta provando da un paio di stagioni ad avvicinarsi ai due colossi giapponesi ma la strada per ridurre il gap è sempre impervia e difficile. Avrà il progetto vincente l’Aprilia per spodestare le giapponesi dal trono? Molti si stanno anche chiedendo l’effettivo valore dei due piloti. Bautista e Bradl, nel caso la nuova Aprilia fosse in grado di competere per la vittoria, sarebbero in grado di battagliare con i vari Rossi, Lorenzo, Marquez, Pedrosa e Iannone? Aspettative e curiosità che verranno svelate con il nuovo anno.