SBK 2016: la Yamaha ufficializza il ritorno, Valentino Rossi collaudatore?

La Yamaha ha annunciato il ritorno al mondiale della Superbike 2016 con i piloti Guintoli e Lowes alla guida della YZF-R1. A Valentino Rossi proposto il ruolo di collaudatore.

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    Yamaha SBK 2016

    Importanti novità in casa Yamaha. Il colosso giapponese ha infatti deciso di rientrare in gioco nel Mondiale Superbike 2016. L’obiettivo dichiarato è quello di lottare per la conquista del titolo iridato con la nuova YZF-R1. Dopo 4 anni di assenza torna dunque la Yamaha e lo farà col Team Crescent Racing, quest’anno in pista in campionato con moto Suzuki. I piloti del Team di Paul Denning ci saranno due piloti di sicuro affidamento come Sylvain Guintoli e Alex Lowes. Per Yamaha, vincitrice del campionato SBK nel 2009 con Ben Spies, è un importante ritorno per regalare rinnovato entusiasmo e lustro al campionato delle derivate. Rumors, non ancora confermati, parlano anche di un possibile ruolo per Valentino Rossi. Il leader del mondiale MotoGP potrebbe fare saltuariamente da collaudatore del nuovo Team Crescent Yamaha.

    “Torniamo per vincere”

    Rossi e Yamaha

    La Yamaha ha annunciato il ritorno nel campionato delle derivate di serie con il team Crescent Racing, di Paul Denning dhe porterà in pista la nuova YZF-R1. Il colosso giapponese ha spiegato che l’obiettivo sarà subito quello di essere subito competitivi con Kawasaki e Honda. Le due moto del Team saranno affidate a due piloti di assoluto valore come Sylvain Guintoli e Alex Lowes. Il primo, campione del mondo SBK 2014, arriva da una parentesi non troppo fortunata in Honda, mentre il britannico ha corso col Team Crescent già quest’anno. Il box Yamaha avrà dunque l’esperienza di Guintoli e la spregiudicatezza di Lowes per puntare alla corona. Eric De Seynes, Yamaha Motor Europe Chief Operating Officer ha commentato: “Questo è un momento molto emozionante per noi, ci aspettiamo di tornare ad alti livelli in Superbike. Obiettivo? vincere le gare, lottare per il titolo e mostrare tutto il potenziale della moto che abbiamo sviluppato durante questa stagione. La R1 ha vinto la 8 Ore di Suzuka e in tutta Europa stiamo raccogliendo risultati molto positivi con i nostri team nei campionati nazionali. Ora vogliamo mostrare il potenziale di questa moto nel Mondiale”. La Yamaha fa sul serio per il suo rientro in Superbike tanto da aver chiesto (non c’è ancora l’ufficialità) un tester d’eccezione ovvero Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo garantirebbe tanta qualità ed esperienza utile nella crescita e sviluppo della moto in vista della nuova stagione. Noi lanciamo un’ulteriore provocazione e se Valentino chiedesse in cambio di partecipare come “Wild Card” anche a qualche Round iridato come Imola e Misano?