SBK 2017: il processo finale alla stagione dominata da Jonathan Rea

La stagione di SBK 2017 ci regala alcuni spunti: la Kawasaki è davvero una moto invincibile o è stato Rea a fare la differenza? Davies può coltivare dei rimpianti per questa stagione? I cambiamenti di regole hanno aumentato il livello dello spettacolo?

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    Con la la gara di SBK Qatar 2017 in archivio termina anche la stagione della Superbike. Arriva per noi il momento del processo finale alla stagione intera. Il mondiale di SBK termina con la conferma di Rea come campione del mondo e autore di una doppietta sulla pista del Qatar. Una scena vista spesso durante questa stagione. La Kawasaki è davvero una moto invincibile o è stato Rea a fare la differenza? Davies può coltivare dei rimpianti per questa stagione? I cambiamenti di regole hanno aumentato il livello dello spettacolo? Questi sono gli argomenti del nostro processo alla stagione di SBK 2017. Esaminiamo tre casi da due prospettive diverse, a voi la scelta di quale lettura dare.

    La Kawasaki è davvero una moto invincibile o è stato Rea a fare la differenza?

    ACCUSA: La moto è la migliore le 16 vittorie di Rea e le 2 di Sykes, sono sufficienti per dire che il dominio è stato assoluto. La vera delusione semmai è Sykes, che non ha saputo sfruttare il potenziale pressoché infinito della sua moto. Rea, essendo un ottimo pilota, ha fatto il suo dovere vincendo il più possibile. Sarebbe impossibile non farlo con questa moto.

    DIFESA: Il vero valore della Kawasaki non è quello visto con Rea né quello con Sykes. Probabilmente è una moto che se la giocherebbe gara per gara con la Ducati, in modo più equilibrato. La vera differenza l’ha fatta un pilota straordinario come Rea che avrebbe vinto il titolo mondiale anche in sella ad altre moto, Yamaha compresa.

    Davies può coltivare dei rimpianti per questa stagione?

    ACCUSA: Si, Chaz Davies deve avere dei rimpianti in questa stagione perché è riuscito a vincere sette gare, ma a suo discapito anche 6 caselle con zero punti. Sono troppi i ritiri per un pilota che ambisce alla vittoria finale. Senza quegli zero impietosi avrebbe potuto lottare per il mondiale fino alla fine. Stagione di rimpianti.

    DIFESA: No, Chaz Davies non deve avere rimpianti per la stagione appena conclusa. Ha avuto un grave infortunio, è tornato in sella ad ha vinto. Alla fine il suo score è di sette vittorie, rimane impensabile battere Rea e la sua moto. Ottimo il suo secondo posto finale.

    I cambiamenti di regole hanno aumentato il livello dello spettacolo?

    ACCUSA: Il cambiamento delle regole non ha sortito alcune beneficio a livello di spettacolo. L’inversione delle griglia di partenza di Gara-2 è stata una buffonta che non ha garantito l’apporto sperato. La stagione 2016 è stata avara di emozioni.

    DIFESA: Era necessario cambiare qualche cosa, l’inversione delle griglia di partenza in gara-2 ha regalato qualche incertezza in più. Lo spettacolo non è mancato in molte gare.