SBK Aragon 2013, Day 2: Sykes al top, Ducati al flop [FOTO]

La Chiacchiera da Bar del sabato sera, dopo tutto quello che è successo in qualifica e in superpole durante la giornata

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    Carlos Checa Test Australia SBK 2013 Ospedale

    Rieccoci qua, alla “Chiacchiera da Bar”, l’appuntamento serale delle prove libere e delle qualifiche dove si chiacchiera dei risultati ottenuti e si fa un ipotesi sulla gara, il tutto accompagnato magari da una bella birretta. E ne abbiamo, di cose da dire, soprattutto dopo quello che abbiamo visto oggi sia in Superbike che in Supersport, dove si sono susseguiti eventi che erano abbastanza prevedibili e altre cose che invece non ci attendevamo. Pronti?

    Bene, partiamo da quello che praticamente tutti sapevano sarebbe successo. Tom Sykes parte domani in pole. Direi che qui un punto e a capo ci può stare.

    OK, sappiamo chi parte in pole, ma praticamente lo sapevamo da venerdì. Ma se vogliamo una specie di sorpresa dobbiamo leggere il resto dello schieramento. La seconda piazza è di un Aprilia, quella di Eugene Laverty. E anche qui, non ci sono esagerate sorprese. Ma la terza piazza ce l’aspettavamo fino ad un certo punto, infatti Chaz Davies si prende la prima fila della carriera in SBK, concretizzando l’impegno e i risultati di ieri. Non male

    Continuando a scorrere vediamo Guintoli ad aprire la seconda fila, sempre su Aprilia. E ok, poteva e doveva fare meglio ma va bene cosi. Poi la quinta piazza è un altra sorpresa, perché ci troviamo Jules Cluzel su Suzuki. Si, rileggete tranquilli. Cluzel, al suo esordio in SBK, con una moto che a tutti gli effetti non è proprio la più competitiva del lotto è riuscito a prendere la seconda fila e rientrare nella top 5, sopraggiungendo Baz al sesto posto e Giugliano insieme a Melandri, rispettivamente settimo e ottavo. Mica male, il ragazzo!

    E le Ducati? Le troviamo dopo Jhonny Rea, che chiude la terza fila in nona posizione. Se rileggete questo articolo noterete che specifico che Checa fa un girone ma non riesce comunque ad entrare nell’ultima fase della Superpole. E non è che lo dico tanto per, lo dico perché se ci fosse stata una telecamera all’interno del casco di Carlos scommetto che ci si metteva paura a vedere la faccia indiavolata che aveva. Ma la 1199 non si muove, è lenta a centro curva e non dà sufficiente confidenza per poter scorrere come faceva la 1098. E in termini di tempi sul giro Checa lo sa, come lo sanno Neukirchner (12) e Badovini (13). Non buona neanche la performance di Fabrizio, che fa troppo affidamento sulla sua abilità di fare gare con rimonte da cardiopalma. Cosa succederà domani? Fate attenzione a Laverty…

    Nella 600 la situazione è più statica. Mentre l’anno scorso Kenan Sofouglu doveva fare attenzione solo a Fabien Foret, quest’anno anche Van Der Mark e soprattutto Sam Lowes ci mettono lo zampino. Se avete visto la qualifica (o avete letto qui) saprete che Lowes ha mancato la pole solamente perché ha trovato “traffico” nel suo giro da “tanto domani devo morire”, altrimenti la griglia sarebbe diversa. Buona anche la prestazione di Sheridan Morais, sembra chiaro che quest’anno le moto da avere sono o Kawasaki, o Honda, con la dovuta eccezione di Lowes. Ancora a picco Triumph con Carr, che fanno da Safety Bike, e male anche MV e Suzuki, la prima con svariati problemi ai motori, la seconda con svariati problemi con la Casa produttrice. Sembra che domani la gara sarà un affare a due…